Epatite A, c'è la prima ordinanza nel Casertano: tutte le raccomandazioni
Il provvedimento adottato dal sindaco Adolfo Villani: al momento non ci sarebbero casi segnalati
CAPUA – C’è la prima ordinanza contro l’emergenza di epatite A nel Casertano. A pubblicarla in queste ore è stato il Comune di Capua. Il provvedimento è firmato dal sindaco Adolfo Villani.
Gli obblighi
In maniera del tutto preventiva, non essendo stati al momento segnalati casi in città, il sindaco ha disposto l’obbligo per gli operatori del settore alimentare e agli esercizi che producono, somministrato e/o vendono molluschi bivalvi (ristoranti, bar con somministrazione di enogastronomie, laboratori, pescherie, ambulanti) di esporre in modo ben visibile l’ordinanza stessa e di assicurare agli organi di controllo la visibilità della documentazione che attesti la provenienza dei prodotti.
Queste attività sono obbligate inoltre ad approvvigionarsi esclusivamente attraverso canali autorizzati e rivenditori tracciabili. Si tratta insomma di un ribadire, forse ridondante, di quanto già previsto dalla normativa attuale.
Le raccomandazioni ai cittadini
A questo si aggiungono le raccomandazioni circa l’evitare la somministrazione di molluschi crudi alle attività; ai cittadini invece viene raccomandato di seguire le norme per evitare contagi come la cottura dei prodotti, la pulizia di frutta e verdure.
L’ordinanza resta in vigore fino al 20 aprile.
