antica cittadella
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CASERTA/MADDALONI - Ieri mattina, a Caserta, la Polizia di Stato guarda al futuro e commemora il passato. Un filo solenne che, alla presenza del Capo della Polizia, unisce la cerimonia di intitolazione alle vittime del dovere della Sala Riunioni della Questura di Caserta al giuramento degli allievi vice Ispettori Tecnici della Polizia di Stato.

L'omaggio alle vittime del dovere

Presso la Questura di Caserta, si è svolta infatti la cerimonia di intitolazione della Sala Riunioni Multimediale, alla memoria del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Gennaro Autuori e dell’Agente della Polizia di Stato Michele Del Giudice di Maddaloni, riconosciuti vittime del dovere e Medaglie d’Oro al “Merito Civile” in seguito ad un tragico evento avvenuto il 27 aprile del 1993 a Napoli, nel quale, durante lo svolgimento del proprio servizio, entrambi persero la vita brutalmente uccisi con colpi d’arma da fuoco. Avevano ricevuto segnalazione della presenza di un’autovettura sospetta con due persone a bordo, potenzialmente riconducibile ad un pericoloso latitante. Prontamente intervenuti ed individuato il veicolo, gli agenti di Polizia lo fermarono, facendo salire i due occupanti, un uomo e una donna, sulla propria auto di servizio per accompagnarli in Questura per gli ulteriori accertamenti, in quanto sospettavano che i loro documenti fossero contraffatti.

Durante il breve tragitto, poche decine di metri prima di raggiungere la Questura, uno dei fermati riuscì ad impugnare una pistola, occultata in precedenza sulla persona della ragazza, e fece fuoco all’interno dell’auto uccidendo i due poliziotti per poi darsi alla fuga. I due assassini furono arrestati alcuni giorni dopo, a seguito di un’intensa caccia all’uomo.

intitolazione sala riunioni questura

La cerimonia

La cerimonia, alla presenza del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza-Prefetto Vittorio Pisani, del Questore di Caserta, Andrea Grassi, dei familiari delle vittime del dovere e delle Autorità civili e religiose del territorio, ha rappresentato un’importante e sentita occasione per rinnovare la Memoria del personale delle Forze dell'ordine caduto nell'adempimento del proprio dovere e per onorare il sacrificio di coloro che hanno perso la vita servendo lo Stato. Straordinari esempi di dedizione, alto senso del dovere e coraggio, spinti sino all’estremo sacrificio.

Il Capo della Polizia ha ricordato, con profonda commozione, la morte di Gennaro Autuori e Michele Del Giudice, suoi validi collaboratori alla Squadra mobile di Napoli. Il prefetto Pisani ha rimarcato l’abnegazione e la passione con cui entrambi svolgevano il lavoro di investigatori, in una città, all’epoca, nella quale imperversava una faida tra clan camorristici. Gennaro, ha sottolineato il Capo della Polizia, era un punto di riferimento alla Squadra mobile mentre Michele, pur se giovane, era animato da grande coraggio e sangue freddo, come quando, ha ricordato il prefetto Pisani, durante una perquisizione effettuata insieme, nonostante una pistola puntata contro, riuscì a non sparare e ad arrestare un esponente di spicco della camorra, tutelando sia la vita dell’arrestato che quella del giovane commissario Pisani.

intitolazione sala riunioni questura

Sentimenti di stretta vicinanza ribaditi dal Questore di Caserta nel suo discorso di apertura dell’evento sono stati accompagnati dagli interventi dei familiari delle vittime del dovere.

Alla scopertura della targa commemorativa ed alla benedizione da parte dell'Arcivescovo di Capua e Caserta, Mons. Pietro Lagnese, ha fatto seguito un toccante momento di silenzio, conclusosi con l’esecuzione degli squilli di tromba del personale della Banda della Polizia di Stato.

Presente il capo della Polizia

A seguire, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, insieme alle altre Autorità, si è recato alla Scuola Allievi Agenti di Caserta, per la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 131 Vice Ispettori Tecnici in prova del 7° e dell’8° Corso di formazione per Allievi Vice Ispettori Tecnici della Polizia di Stato.

Il capo della Polizia, nel dare il suo benvenuto nella Polizia di Stato ai giovani vice ispettori e nel ringraziare i familiari presenti alla cerimonia per aver dato loro solidi valori, ha ricordato l’importante ruolo che sono chiamati a svolgere, dipendendo dal loro impegno e dalla loro responsabilità l’efficienza e la funzionalità della Polizia di Stato.

Il prefetto Pisani ha poi proseguito sottolineando il prezioso supporto che saranno chiamati a dare a chi opera in prima linea per la sicurezza delle comunità, grazie alle loro competenze specialistiche, e l’importante attività di coordinamento e direzione che dovranno svolgere nelle sedi in cui lavoreranno.

Infine, il Capo della Polizia ha esortato i neo vice ispettori a mantenere, con passione, gli impegni di fedeltà alla Repubblica, ai suoi principi di libertà, di giustizia e di democrazia assunti con il Giuramento solenne, nonché di sentirsi fieri ed orgogliosi di servire il cittadino e la sicurezza delle nostre comunità.

capo della polizia pisani

I Vice Ispettori Tecnici, 76 destinati al settore d’impiego nel servizio sanitario e 55 destinati ai settori di impiego psicologia e polizia scientifica, hanno concluso un percorso formativo mirato che ha privilegiato materie attinenti alla preparazione professionale specialistica necessaria all’espletamento delle specifiche funzioni. Gli insegnamenti hanno riguardato in particolare l’infermieristica, la prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, la neurofisiopatologia, la radiologia medica, l’audiometria e il laboratorio analisi, la chimica, la biologia e la balistica.

I primi classificati nella graduatoria finale, relativa ai 3 distinti settori di impiego, hanno ricevuto un riconoscimento. Per tutti i giovani Vice Ispettori Tecnici, a breve inizierà un periodo di prova negli uffici di assegnazione situati in tutta Italia.