Lotta allo spaccio, beccati con il crack in casa: due arresti
L'operazione degli agenti della Squadra Mobile: denunciato anche un 44enne
CASERTA - La Polizia di Stato di Caserta, nel corso dell’ultima settimana, ha tratto in arresto due cittadini italiani, entrambi con precedenti specifici in materia di stupefacenti, ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, e ha denunciato in stato di libertà una terza persona.
L’attività si inserisce nell’ambito di una più ampia azione di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio nel capoluogo, condotta dalla Squadra Mobile della Questura.
Le dosi in casa
Nel dettaglio, a seguito di mirati servizi investigativi, gli agenti hanno individuato un uomo di 43 anni che aveva avviato una fiorente attività di spaccio. Nella giornata di venerdì scorso, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nel rione Vanvitelli, sono stati rinvenuti circa 30 grammi di crack, suddivisi in 68 dosi termosaldate. L’uomo è stato pertanto arrestato.
In una seconda operazione, eseguita nella giornata di ieri, i poliziotti hanno individuato un 49enne casertano dedito stabilmente allo spaccio. Anche in questo caso, la perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare 335 grammi di crack, già suddivisi in dosi da 20 grammi ciascuna. Il soggetto è stato tratto in arresto.
Denunciato anche un 44enne
Nel medesimo contesto operativo, è stato inoltre denunciato in stato di libertà un 44enne casertano, trovato in possesso di 22 grammi di crack.
