antica cittadella
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La vittima Nada Cella
La vittima Nada Cella

CASERTA - La Corte d'assise di Genova ha condannato a 24 anni di reclusione l'ex insegnante di Caserta Anna Lucia Cecere per l'omicidio di Nada Cella, la segretaria di 25 anni uccisa nel maggio del 1996 a Chiavari, in provincia di Genova, nello studio del commercialista Marco Soracco dove lavorava. Lo stesso Soracco è stato condannato a due anni di reclusione per favoreggiamento. 

Le motivazioni della sentenza

Al momento del pronunciamento della sentenza di primo grado, Anna Lucia Cecere non era presente in aula, mentre era presente il commercialista Soracco. Per la Cecere è stata riconosciuta l'aggravante dei futili motivi ma non quella della crudeltà. Silvia Cella, cugina di Nada, subito dopo la lettura della sentenza che ha condannato Anna Lucia Cecere a 24 anni di reclusione per il delitto di 30 anni fa: "Hanno lavorato sulle stesse cose gli investigatori e la Procura e hanno fatto un lavoro epocale, immenso, perché, sentire le persone dopo 30 anni, i ricordi svaniscono, si ricordano cose diverse, è difficilissimo". "Giustizia è fatta - ha dichiarato la cugina - Speravo ma non me l'aspettavo. Non ho ancora capito quello che è successo, Nada non torna più ma giustizia è fatta".

Giustizia dopo 30 anni

"Si e' giunti a circa 30 anni di distanza ad una sentenza di condanna (a fronte della quale continua in ogni caso a valere il principio della presunzione di non colpevolezza per gli imputati) su di un caso di omicidio risalente al 1996, grazie alla ricostruzione della relativa dinamica e del movente da parte della collega pm titolare delle indagini e della Squadra mobile di Genova, cui va il mio sincero apprezzamento per il lavoro svolto". Lo dichiara il procuratore capo di Genova, Nicola Piacente, dopo la sentenza in Corte d'Assise d'appello