CASERTA - La Polizia di Stato di Caserta ha identificato 2 tifosi siciliani che, dopo la partita di calcio di Lega Pro “Casertana – Catania” dello scorso ottobre, si sono resi protagonisti di un’aggressione ad alcuni automobilisti in transito su via Cappuccini di Caserta, vicino all’imbocco della “variante A.N.A.S.”.

L'aggressione dopo la partita

In particolare, sostenitori del Catania, sul percorso per raggiungere l’autostrada, fermarono al centro della carreggiata i minivan su cui viaggiavano, bloccando il flusso veicolare. Scesi dai veicoli, iniziarono a colpire, con mazze e bastoni, le autovetture degli automobilisti in transito. L’arrivo delle Forze di Polizia in servizio allo stadio impedì il degenerare della situazione.

L'indagine della DIGOS

I successivi accertamenti della D.I.G.O.S., svolti anche grazie all’analisi di video che ripresero alcune circostanze della vicenda, hanno consentito di identificare due tifosi del Catania, denunciati per reati vari, tra cui minaccia e possesso ingiustificato di oggetti contundenti in occasione di una manifestazione sportiva.

questura caserta

Il provvedimento

Attraverso l’istruttoria della Divisione Anticrimine, inoltre, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso, nei confronti dei due, “daspo” per complessivi 12 anni, vietando di accedere a tutti gli impianti sportivi ove si svolgono manifestazioni calcistiche disputate dal Catania, nonché da tutte le squadre di calcio dalla “Promozione” alla “Serie A”, nei campionati italiano ed internazionali.

Ad uno dei due tifosi, già destinatario di analogo provvedimento, è stato prescritto anche l’obbligo di presentarsi presso la Questura di Catania, in occasione degli incontri della squadra del “Catania”.