antica cittadella
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SESSA AURUNCA – Voci rotte dal pianto, abbracci, carezze e una scia luminosa di candele. E’ questa la dimostrazione dell’affetto, dell’amore della comunità di Sessa Aurunca per Vincenzo Iannitti, il giovane di 20 anni scomparso dalla casa familiare lo scorso 18 marzo.

La fiaccolata

E’ passato più di un mese da quell’evento inaspettato che ancora oggi non trova risposte alle tante domande che passano ogni giorno nella testa dei genitori e dei familiari di Vincenzo. Nella serata di ieri insieme ai genitori, l’intera comunità sessana, rappresentata anche dal sindaco Lorenzo Di Iorio, si è ritrovata per le strade della frazione di San Castrese, per dimostrare a Vincenzo che nessuno l’ha dimentica e che tutti aspettano il suo ritorno.

Il messaggio della mamma

Il momento più toccante è stata sicuramente la lettura di un messaggio rivolto al giovane da parte della madre: “Un mese senza la tua voce, senza il suo sorriso, senza sapere dove sia, se abbia paura e senta quanto lo stiamo cercando. Da quel giorno viviamo nell’attesa, un’attesa che logora, che toglie il respiro, che entra nelle notti quando il silenzio fa più rumore di qualsiasi parola”.

fiaccolata vincenzo iannitti

Giorni di dolore

La mamma di Vincenzo ha sottolineato il dolore che, insieme al marito Marco Iannitti, vive da più di un mese: “Una mamma non smette mai di sentire suo figlio, nemmeno quando non lo vede più. Ogni giorno lo chiamiamo, ogni giorno speriamo che questa sia l’ultima notte senza risposte. Il dolore non è solo nostro, ma di tutta la nostra famiglia, di tutta la nostra comunità”.

L'appello a Vincenzo

L’abbraccio dell’intera comunità si è fatto sentire nella fiaccolata di ieri e di questo la mamma di Vincenzo ha voluto ringraziare tutti i presenti che con questa marcia hanno voluto far sentire a Vincenzo un grande affetto, la volontà di vederlo al più presto a casa: “Questa fiaccolata è il nostro modo per dirgli (a Vincenzo) che non sei solo, non ti abbiamo dimenticato. Continueremo a cercarti, ad aspettarti, a chiamarti finchè avremo fiato. A chi questa sera, con la luce accesa e un pensiero per lui, dico grazie di cuore perché in questo buio anche un piccolo gesto può dimostrare una promessa, quella di non arrendersi mai. Vincenzo amore mio, ovunque tu sia, torna da noi, ti aspettiamo tutti”.