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La truffa all'anziana
La truffa all'anziana

FONTEGRECA - La solita telefonata per del “finto nipote” alla nonna affinché ritiri, per suo conto e dietro il pagamento di una somma di denaro, un plico consegnato dal corriere. E’ la truffa accaduta lo scorso 5 marzo a Fontegreca, in provincia di Caserta.

Truffa del "finto nipote" ad un'anziana di 99 anni, nei guai giovanissimo

Vittima un’anziana donna di 99 anni che, solo dopo aver consegnato al finto corriere la somma in contanti di 1.900 euro, si è accorta di essere stata truffata. Solo in un secondo momento, quando ha realizzato di essere stata raggirata, ha richiesto l’intervento dei carabinieri della Stazione di Capriati al Volturno, che sono giunti quando ormai il truffatore si era già dileguato con il contante.

E' successo a Fontegreca: il 21enne si è fatto consegnare 1900 euro in contanti per il pacco da un corriere

In detta circostanza, come tra l’altro accade per ogni reato tentato o consumato, l’attività dei militari dell’Arma non si è limitata alla sola acquisizione della notizia criminis ma sono stati valutati e approfonditi tutti gli elementi raccolti.

Ed è proprio in conseguenza di tali attività che i carabinieri di quella Stazione, attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza del Comune di Fontegreca, installate lungo la via principale, sono riusciti a risalire alla marca, modello, colore e targa dell’autovettura con la quale il truffatore si era recato sul posto.

Il giovane truffatore è stato riconosciuto da un parente della vittima presente in casa al momento del raggiro

Non è stato semplice individuare il 21enne truffatore poiché il veicolo, con cui era giunto fino all’abitazione della vittima, è risultato intestato a una società di noleggio con sede operativa a Napoli a sua volta da quest’ultima noleggiato da altra società con sede in Ungheria.

Sono stati poi gli incroci tra i controlli restituiti dalle interrogazioni alle banche dati in uso alle forze di polizia con quelli risultati dagli accertamenti agli uffici anagrafe e presso i gestori di telefonie mobili che hanno consentito ai militari dell’Arma di individuare il responsabile in un 21enne di San Giorgio a Cremano (NA) che è stato anche riconosciuto, senza ombra di dubbio, da una parente della vittima presente in casa il giorno della truffa. Il giovane è stato quindi denunciato in Stato di libertà.

La truffa del “falso nipote”: aumentano i casi nel Casertano

Aumenta il numero delle truffe commesse ai danni di persone anziane, contattate al telefono da impostori, che si fingono nipoti in difficoltà, al fine di indurle a versare elevate somme di denaro. Spesso sono le stesse vittime a fornire le informazioni sulla famiglia utilizzate dai truffatori per rendere credibile la loro falsa identità, rispondendo alle loro domande. Il falso nipote chiede un bonifico, la ricarica di una carta prepagata, o di consegnare contanti e gioielli a un amico che passerà a casa dell’anziano a prenderli.