Operaio morto dopo volo di 15 metri: due indagati
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo: domani l'autopsia
SAN MARCELLINO - Sono due le persone indagate per la morte dell'operaio straniero morto dopo un volo di 15 metri venerdì 12 marzo mentre era impegnato in lavori di svuotamento di oggetti da uno stabile a San Marcellino, nel Casertano.
La Procura apre un fascicolo
La Procura di Napoli Nord, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ha infatti iscritto nel registro degli indagati il titolare della ditta di svuotacantine - presso cui la vittima prestava servizio in nero, senza dunque alcun contratto - e il proprietario dello stabile dove il lavoratore stava operando, che non aveva dato, è emerso dalle indagini dei carabinieri di Aversa, alcun incarico formale all'azienda perchè svuotasse la casa.
Domani l'autopsia
La vittima, su cui sarà effettuata autopsia nella giornata di mercoledì 18 marzo, non è stata inoltre ancora formalmente identificata, non essendo registrata in alcuna banca dati. Dovrebbe trattarsi del 38enne Abdellah Rahali di nazionalità algerina, ma la Procura non ha dato assenso al riconoscimento facciale operato dai familiari della vittima, anche perchè in passato è avvenuto che alcuni riconoscimenti fatti de visu fossero risultati non veritieri, nascondevano invece interessi relativi al passaggio fraudolento di passaporti. Si attende che sia il Consolato algerino a dare la parola definitiva sull'identità del lavoratore deceduto.
