Iodice mette in moto la macchina del Campo Largo: "Lanciamo il guanto di sfida al Campo Finto"
La candidata a sindaco apre ad un percorso aperto alle esigenze delle diverse anime del territorio
MARCIANISE – “Lanciamo il guanto di sfida al Campo Finto”. E’ una stilettata diretta e precisa agli avversari quella lanciata dalla candidata a sindaco di Marcianise Maria Luigia Iodice.
Le differenti coalizioni
Con la campagna elettorale che sta entrando a poco a poco nel vivo, l’ex consigliera regionale e simbolo della coalizione del cosiddetto Campo Largo rimarca ancora di più le differenze tra il proprio schieramento e quello degli avversari: “La macchina del programma del Campo Largo è in moto. E dice no ai copia e incolla a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, nelle campagne elettorali che si sono susseguite. La futura Amministrazione dovrà avere un’identità chiara e riconoscibile: ascoltare, unire, governare”.
La strategia della Iodice
Nel post pubblicato dalla Iodice nelle scorse ore inoltre si può individuare la strategia che il candidato a sindaco intende portare avanti nelle prossime settimane, una vera e propria campagna di ascolto delle esigenze dei cittadini senza alcun preconcetto ed alcun pregiudizio: “Vogliamo costruire un percorso aperto, che coinvolga la città reale: associazioni, categorie sociali, famiglie, giovani, lavoratori. Metteremo in campo una serie di incontri pubblici e tematici che porteranno alla definizione di un programma condiviso, capace di integrare e rafforzare quello già elaborato dai partiti. Questa sarà la base da cui prenderà vita l’agenda politica della futura amministrazione. Una base necessaria per azzerare le distanze, oggi enormi, tra politica e cittadini. È così che si qualifica il Campo Largo: con partecipazione vera, contenuti concreti e protagonismo diffuso. Abbiamo le idee chiare, ma siamo pronti a metterci in discussione. Perché siamo convinti che non esistano ricette chiuse, e che sia necessario restituire a tutti un ruolo nella città”.
La critica agli avversari
La Iodice ha poi aspramente evidenziato quelle responsabilità politiche degli avversari che hanno condannato la città all’isolamento e alla chiusura. Chiaro e netto l’attacco alla Lega e al centrodestra: “L’autoreferenzialismo, gli esasperati leaderismi, quel senso di autosufficienza che ha caratterizzato un certo ceto politico, hanno condannato Marcianise all’isolamento, alla chiusura, dentro e fuori le mura cittadine. Anche su questo sapremo distinguerci concretamente come Campo Largo. Diversamente da chi non avrà il coraggio di mostrarsi per quello che è, preferendo travestirsi da lista civica anziché mostrare i propri simboli reali: quelli della Lega di Salvini e del centrodestra. A questo Campo Finto lanciamo la sfida del governo della città. Alle loro contraddizioni umane e politiche. Ai loro maggiorenti, fino a ieri nemici e oggi alleati”.
