Tintinnar di manette in provincia, la Procura vuole l'arresto dell'ex presidente Magliocca
I pm hanno richiesto la misura al Tribunale del Riesame per l'inchiesta per favori negli appalti
CASERTA – Prosegue il tintinnar di manette in provincia di Caserta. Dopo la richiesta di arresto di Giovanni Zannini e l’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino e del suo vice Giulio Natale per voto di scambio, un’altra vicenda tiene in scacco il nostro territorio.
La richiesta della Procura
La Procura di Santa Maria Capua Vetere nelle scorse ore ha presentato un appello al Tribunale del Riesame per chiedere l’arresto dell’ex presidente della Provincia Giorgio Magliocca in seguito all’inchiesta, coordinata dai pm Gerardina Cozzolino e Giacomo Urbano, per favori negli appalti della Provincia. Nell’indagine sarebbero coinvolti anche l’imprenditore Cosimo Rosato e Alfonso Valente.ù
La tesi dei pm
Stando alla tesi della Procura, l’imprenditore avrebbe ottenuto degli appalti in Provincia e nel Comune di Pignataro, dove Magliocca era sindaco. In cambio di questo avrebbe pagato l’allenatore del Vitulazio Alfonso Valente per garantire un trattamento di favore al figlio dell’ex presidente della Provincia che giocava in quella squadra.
La Procura ha richiesto la misura dell’arresto al Tribunale del Riesame di Napoli dopo il no disposto dal gip Vecchiarelli. L’udienza è fissata per inizio marzo.
