Domani l'ultimo saluto a Sofia: il sindaco proclama il lutto cittadino
La salma della 15enne è arrivata ieri a Maddaloni, il ricordo nella messa di Pasqua: "Il Signore ha voluto piantare questo bel fiore in Paradiso"

MADDALONI – Sarà lutto cittadino per Sofia di Vico, la 15enne di Maddaloni morta giovedì sera ad Ostia, nel ristorante di un camping dove si trovava con la squadra di basket.
Il rientro a Maddaloni
A deciderlo nella serata di ieri è stato il sindaco Andrea De Filippo. La salma di Sofia Di Vico, nel tardo pomeriggio è rientrata a Maddaloni. Il feretro ha fatto ritorno dopo l’autopsia eseguita nella mattinata presso il reparto di Medicina legale dell’Università Tor Vergata di Roma. Un passaggio fondamentale per chiarire le circostanze della morte della quindicenne di Maddaloni. Sarà proprio il risultato dell’autopsia a chiarire le ragioni della tragedia che ha scosso l’intera comunità cittadina.
L'indagine della Procura
Sulla vicenda la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto il sequestro della cucina del locale dove la ragazza aveva cenato. Sofia si trovava nella Capitale insieme alla sua squadra, la Unio Basket Maddaloni, per una trasferta sportiva: un momento che doveva essere di condivisione e leggerezza, destinato a trasformarsi invece in tragedia.
Durante il pasto qualcosa è cambiato all’improvviso. La giovane ha iniziato ad accusare difficoltà respiratorie, per poi accasciarsi. Sofia era allergica alle proteine del latte, un elemento ora centrale nelle indagini. L’attenzione degli inquirenti si concentra su ciò che aveva nel piatto — due uova con fagiolini — e sulla possibile contaminazione degli alimenti. Secondo quanto emerso, l’allergia sarebbe stata segnalata al ristorante: un dettaglio che, se confermato, renderebbe ancora più complessa e drammatica la ricostruzione dei fatti.
I minuti successivi sono stati segnati dalla disperazione. Il padre, Fabio, che la accompagnava durante la trasferta, ha tentato di salvarla utilizzando i farmaci che aveva con sé. Poi la chiamata al 112, la corsa in ambulanza verso l’ospedale di Ostia, la speranza aggrappata fino all’ultimo istante. Ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
L'ultimo saluto ed il ricordo
Nel frattempo è stato anche fissato l’ultimo saluto che si svolgerà domani, lunedì 6 aprile, alle ore 10:30 nella chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni. Nella santa messa della notte di Pasqua all'Annunziata, padre Leonardo ha ricordato la piccola Sofia: “Il signore ha voluto piantare questo bel fiore in Paradiso” ha esclamato di fronte all'assemblea commossa e stretta nel ricordo"

