La motoTerapia, serata di festa e partecipazione per l'inaugurazione della nuova sede
Tante le famiglie con bimbi autistici presenti: previsti sedute con cadenza fissa e con esperti del settore
SANTA MARIA A VICO - Non una semplice inaugurazione, quella di Sabato 21 Febbraio è stata una serata di inclusione e di informazione. Durante la serata il Dott. Luca Nuzzo, Presidente e responsabile scientifico dell'Associazione La motoTerapia, nonché Referente Nazionale del Settore Mototerapia dell'ASI, ha mostrato e raccontato i progressi ottenuti con la Psicomotricità Sensoriale in moto.
I bambini e l'inaugurazione
Bambini con e senza Disturbi del neurosviluppo hanno giocato insieme nell'area dove da Domenica 22 Febbraio verranno svolte le sedute con cadenza fissa. Presenti all'evento alcuni membri del C.T.S. dell'associazione come il Dott. Domenico Bove, Neuropsichiatra Infantile e il Dott. Francesco Barbato, Pediatra. Presente anche una rappresentanza della classe politica di Santa Maria a Vico, giornalisti e supporter da tutta la Campania.

Presenti tante famiglie
Ma la presenza più folta è stata quella delle famiglie che vivono l'autismo, quelle che, quotidianamente, si scorciano le maniche e provano ad ottenere i migliori servizi possibili per i loro figli. Questa della motoTerapia è dal 2019 una realtà che da un aiuto concreto puntando all'autonomia a 360 gradi. È un'attività che ha accorciato notevolmente i tempi per ottenere risultati per quanto riguarda le aree comunicative, relazionali, senso motorie, cognitive e comportamentali attraverso un lavoro di sensibilizzazione e/o desensibilizzazione sulla percezione sensoriale attraverso la moto, un gioco gigante, che permette ai partecipanti di effettuare le terapie senza sentirne il peso. Fondamentale il lavoro degli Operatori Piloti e Assistenti che, grazie alla formazione specifica, assicurano grande professionalità. Il rapporto 3 a 1 (Terapista/Pilota/Assistente - bambino o ragazzo) è fondamentale per il miglioramento dell'interazione sociale.

Il metodo Nuzzo, presente anche in Sicilia e Basilicata, è sempre in evoluzione e la nuova sede permette continuità, crescita e soprattutto lo scorrimento della lista d'attesa per chi, da tanto, aspetta l'inserimento in trattamento.
