antica cittadella
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CASTEL VOLTURNO – Ancora sversamenti illeciti di rifiuti sul territorio del comune di Castel Volturno. A renderlo noto in queste ore è stato il sindaco Pasquale Marrandino attraverso un video denuncia sui social. 

L'atto scellerato

Nei pressi dell’oasi naturale a ridosso della Domiziana, immersa tra il verde della vegetazione e le acque dei laghetti, un ignoto zozzone ha fermato l’auto e ha gettato in un fossato dei bustoni di rifiuti domestici e pannolini sporchi.

La denuncia del sindaco

“Dopo aver quasi debellato gli sversamenti nelle zone più esposte, gli sversatori si sono nascosti. Si sono spostati più dentro, lontano dagli occhi. Ma non abbastanza lontano. Noi abbiamo spostato le telecamere. Noi non arretriamo. Noi non molliamo. L’autore di questo gesto abita a meno di cento metri in linea d’aria da qui, in una strada dove la raccolta porta a porta funziona perfettamente. E allora la domanda è inevitabile: perché? Perché scegliere di avvelenare la propria terra? Perché buttare rifiuti che, se bruciati, diventano veleno per l’aria, per l’acqua, per gli stessi bambini che indossano quei pannolini? Questo non è un danno astratto. È un danno reale, immediato, che colpisce la salute di tutti. È un atto contro la comunità. È un atto contro il futuro.

Chi pensa di farla franca si sbaglia. Chi pensa che l’entroterra sia terra di nessuno si sbaglia di nuovo. Il responsabile è stato individuato e sarà punito secondo le normative vigenti. La legge ambientale non parla solo di multe, parla di responsabilità serie, personali, penali. Il messaggio è chiaro e non ammette interpretazioni: Castel Volturno non è una discarica. Chi inquina verrà trovato. Chi sporca pagherà. E questa battaglia non si ferma. Mai”.