Muore dopo schianto mortale, spunta la perizia: la moto viaggiava a 120 Km/h
Nuova svolta nel processo per la morte del 18enne Antonio Lubrano
VITULAZIO/CALVI RISORTA – Nuova svolta nel processo per la morte, in uno schianto tra auto e moto, avvenuto nella notte tra l'8 e 9 luglio 2023, del 18enne Antonio Lubrano di Vitulazio che vede imputato per omicidio stradale Giovanni De Vita, imprenditore di 63 anni di Calvi Risorta.
Le perizia
E’ stata depositata la perizia elaborata dal tecnico nominato dalla Procura. Stando a quanto emerso dalle verifiche infatti sembrerebbe che la moto condotta dalla vittima procedeva ad una velocità elevata, di circa 120 km/h, in un tratto di strada che non lo consentiva. Ovviamente il risultato della perizia sembra allievare la posizione dell’imputato. Stando a quanto emerso in fase di indagine, l’imprenditore avrebbe infatti messo in atto un’inversione ad U sempre nella stessa arteria, manovra non consentita a causa della striscia continua. Proprio in quel momento sarebbe sopraggiunta la moto con il 18enne in sella.
Confronto in aula
Il confronto ora passa direttamente in aula e sarà il processo ad accertare tutte le responsabilità della vicenda.
