Batterie di fuochi lasciati in spiaggia dopo il Capodanno
La denuncia del sindaco Marrandino: "Gli operatori ecologici non sono i vostri camerieri"
CASTEL VOLTURNO – Batterie di fuochi utilizzate e lasciate in spiaggia. E’ questa la denuncia lanciata sui social dal sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino.
Tutto lasciato tra la sabbia
Anche nella città del litorale, come in tutto il mondo, tantissimi hanno festeggiato il Capodanno con i fuochi d’artificio. Dopo la gioia e le risate, però tutto viene lasciato a terra. E’ proprio quello che è avvenuto in spiaggia: “Ai grandi eroi dei botti di Capodanno. Avete dato spettacolo. Avete illuminato il cielo, fatto tremare i balconi, spaventato animali, bimbi e anziani, scaricato frustrazioni, testosterone e probabilmente anche qualche conto in sospeso con il 2025. Chapeau, davvero. Adesso però arriva la parte meno epica, quella che non fa rumore ma dice molto di più. Le strade, i marciapiedi, le aiuole, gli spartitraffico, persino le spiagge sono piene di scatoloni, residui, cartacce, resti delle vostre “imprese pirotecniche”.
La tirata d'orecchie del sindaco
Il primo cittadino ha richiamato quindi i propri concittadini al rispetto e alla tutela del proprio territorio: “E no, non esistono schiavi che domani mattina devono rimediare alla vostra dimostrazione di forza. Gli operatori ecologici non sono i vostri camerieri, né i vostri servi, né tantomeno i vostri raccoglitori personali di virilità esplosa. Sono lavoratori, persone che meritano rispetto. Se siete stati così forti nel far partire i botti, siate altrettanto forti nel raccogliere quello che avete lasciato. Perché il vero segno di maturità non è fare rumore per dieci minuti, ma sapersi prendere la responsabilità di ciò che resta dopo. Castel Volturno non è una discarica. È casa nostra. E chi ama casa propria, la dovrebbe rispettare !!!”.

