antica cittadella
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SAN TAMMARO/SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ arrivata la condanna del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell’ex direttrice delle Poste di San Tammaro accusata di aver svuotato i conti di alcuni clienti per un tornaconto personale.

La sentenza

La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione, presieduta da Antonio Riccio con Francesca Auriemma e Pasquale D’Angelo a latere, ed ha inflitto la condanna di 8 anni e 4 mesi di carcere a Giustina Fortunato, l’ex direttrice, e 1 anno ed 8 mesi al marito Pasquale Piccolo. Oltre alla condanna in carcere, ai due è stata confiscata la somma di 1 milione e 438mila euro considerata provento dell’attività illecita. I due sono stati infatti condannati per peculato, ricettazione, sostituzione di persona, utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento. 

Condannata anche Poste Italiane

Insieme a loro Poste Italiane è stata ritenuta responsabile civile ed insieme alla Giordano sono stati condannati al risarcimento danni dei 18 correntisti vittime dell’operato dell’ex direttrice. Il sostituto procuratore Giacomo Urbano aveva richiesto pene più pesanti per la coppia, rispettivamente 9 anni per la Giordano e 3 per il Piccolo. Le indagini erano partite dalla denuncia di un correntista che aveva notato i movimenti sospetti.