Nuova Giunta regionale, è polemica: nessun casertano tra gli assessori
Insorgono gli esponenti politici locali: "Così si mortifica un territorio"
CASERTA – Il Capodanno si apre con una polemica da parte della politica casertana. A scatenare un’ondata di dichiarazioni in queste ore è stata la proclamazione della nuova Giunta regionale scelta dal presidente Roberto Fico.
Nessun casertano tra gli assessori
Il dato che ha fatto infuriare numerosi esponenti politici locali è il fatto che tra i nomi dell’esecutivo regionale non ci sia un assessore casertano. In questo modo quindi viene “mortificato” un intero territorio.
I duri commenti
«La nuova Giunta regionale nominata dal presidente Roberto Fico esclude la provincia di Caserta. Una scelta grave e inaccettabile che penalizza un territorio tra i più popolosi e strategici della Campania. Caserta continua a essere tenuta ai margini delle decisioni regionali nonostante le gravi criticità su sanità, lavoro, infrastrutture e ambiente. Questa esclusione conferma una gestione sbilanciata e lontana dai reali bisogni dei cittadini.
La rappresentanza istituzionale non è un privilegio ma un diritto. Caserta non può essere trattata come una provincia di serie B. La Lega continuerà a farsi portavoce delle istanze della provincia di Caserta, per garantire una reale rappresentanza e porre fine al disinteresse verso il nostro territorio». Conclude Antonella Piccerillo, Commissario provinciale della Lega.

"Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C'è ben poco di cui essere soddisfatti e c'è solo da preoccuparsi. La Giunta Fico, che viene presentata oggi, è monca di assessorati importanti, confusa nella distribuzione delle deleghe e povera di competenze. È il risultato di settimane di lotte interne al centrosinistra finalizzate solo all'occupazione del potere, al regolamento di conti all'interno del Partito Democratico, che esprime tre esponenti maschi e si ricorda delle pari opportunità come uno slogan solo quando le scelte toccano ad altri, e alla definitiva messa in un angolo dell'ex presidente De Luca, che ne esce completamente ridimensionato". Così il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi. "Alla fine, Fico, per cedere alle pressioni della sua maggioranza che chiedeva più poltrone, è stato costretto a rinunciare all'assessore al Bilancio, proprio mentre la Regione si appresta ad entrare in esercizio provvisorio. Una scelta assurda e discutibile, insieme a tante altre, come la nomina di un'assessora all'Ambiente e di un'altra con la delega alla biodiversità e protezione degli animali: solo confusione. Si conferma, poi, la nomina del Sindaco di Portici, Cuomo, su cui ci sono forti dubbi di legittimità. La Lega, che ha a cuore sempre gli interessi della Campania e dei suoi cittadini, augura alla nuova Giunta buon lavoro e, per questo, farà un'opposizione sempre costruttiva e responsabile. Tuttavia, viste le premesse, esprimiamo una valutazione fortemente negativa sulle scelte fatte. Siamo davvero preoccupati perché i grandi problemi e le gravi emergenze che ha la nostra regione - sanità, trasporti, ambiente, lavoro, per citarne alcuni - rischiano di aggravarsi ulteriormente".

