GRAZZANISE - L’Amministrazione comunale rappresenta un chiaro esempio di buona volontà. Un impegno quotidiano che va avanti ininterrottamente dal giorno dopo in cui c’è stata la proclamazione degli eletti e che hanno visto trionfare Enrico Petrella e la sua squadra di “Cento Passi”.

È di poche ore fa la notizia che Grazzanise potrà ospitare un hub commerciale,  tema questo dell'incontro tenutosi mercoledì mattina a Roma tra il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il sindaco di Grazzanise Enrico Petrella e il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Alfonso Piscitelli. Il ministro ha espresso la sua disponibilità a esaminare concretamente la realizzazione di uno scalo merci nella zona del basso Volturno.

"Il principale ostacolo che finora aveva impedito qualsiasi tipo di insediamento civile nell'area - ha dichiarato il sindaco Petrella - era rappresentato dal rifiuto della Difesa riguardo all'uso condiviso e programmato della pista da parte di velivoli non militari. Tuttavia, gli uffici di via Venti Settembre hanno ora manifestato la loro intenzione di considerare l'uso 'promiscuo' dell'infrastruttura. Questo era il principale punto di conflitto e dopo l'incontro con il ministro Crosetto possiamo dire che non costituisce più un ostacolo. Ora spetta ai parlamentari locali e ai rappresentanti regionali collaborare per concretizzare un piano di fattibilità. Coinvolgerò anche Confindustria e Confcommercio nella pianificazione di questa importante iniziativa".

Soddisfazione per la notizia dell’hub commerciale presso l’aeroporto di Grazzanise giunge dal partito meloniano. “Se l'amministrazione locale è riuscita a ottenere l'attenzione di via Venti Settembre, lo si deve all'impegno profuso dalla sezione locale di Fratelli d'Italia, che ha coinvolto il consigliere Alfonso Piscitelli che subito si è mostrato entusiasta del progetto. Questa è un'operazione di importanza strategica non solo per Grazzanise ma anche per l'intera provincia di Caserta e la Campania. Se dovesse concretizzarsi, avremmo un notevole impulso economico. Siamo solo all'inizio, e c'è ancora molto lavoro da fare".