Nuovo incendio all'Oasi di Soglitelle, distrutti canneti e nidi
La denuncia della Lipu: "Il rogo dopo che è stata istituita la ZPS, l'oasi dà fastidio a qualcuno"
VILLA LITERNO – Nuovo attacco all’Oasi Lipu di Soglietelle, area protetta nel comune di Villa Literno.
La denuncia della Lipu Caserta
Un incendio è divampato nella notte all’interno dell’Oasi. Un’altra offesa, un altro brutale scempio di una realtà naturalistica del territorio casertano. A darne notizia è stata proprio la Lipu Caserta: “Non è bruciata una sterpaglia. È bruciato un miracolo – si legge in una nota del Coordinatore Guardie LIPU Caserta Maurizio Paolella - Un pezzo di terra martoriata dalla camorra, dai veleni, dagli sversamenti, che finalmente stava tornando a vivere. Che era diventata ZPS - Zona di Protezione Speciale. Che era diventata Casa per centinaia di uccelli, per la natura, per i nostri figli.
E guarda caso brucia PROPRIO ORA. Proprio dopo che è stata istituita la ZPS. Proprio dopo che quell'area ha iniziato ad avere regole, tutele, occhi addosso.
Coincidenze? Non ci credo più. Quella zona di protezione speciale dava fastidio a qualcuno. Dava fastidio a chi su quella terra ci vuole continuare a fare affari. A chi l'Oasi la vedeva come un ostacolo, non come una speranza. Sono triste. Sono arrabbiato. Sono schifato”.
Distrutti canneti e nidi
Le fiamme hanno distrutto canneti e nidi, ma anche e soprattutto il lavoro di tanti volontari che negli anni si sono dedicati all’Oasi: “Hanno bruciato canneti, nidi, vite. Hanno bruciato il lavoro di volontari che da anni, gratis, sotto il sole, cercavano di restituirci un pezzo di paradiso rubato.
Ma sappiate una cosa, voi che avete acceso quell'incendio: la palude non muore. Rinascerà più forte di prima. E ora quella ZPS la controlleremo in cento, in mille.
Chiedo a tutti di condividere. Che non passi sotto silenzio. Che chi deve indagare, indaghi. Oggi Soglitelle piange. E con lei piangiamo tutti noi”.
