Incendio deposito dei rifiuti, Fucci (AsLimItaly): "La tutela dei cittadini sia la priorità delle istituzioni"
Piena disponibilità dell'associazione nei confronti della popolazione colpita dal disastro. Ieri la visita del presidente Fico
BENEVENTO/CASERTA – La tutela della popolazione deve essere la priorità nell’intervento delle istituzioni. E’ questo il messaggio che arriva dal presidente dell’associazione AsLimItaly Alessandro Fucci che in queste ore è intervenuto nuovamente sull’incendio nel deposito dei rifiuti di Airola.
“Salvaguardare i cittadini”
“Non ci sono parole per definire quanto avvenuto – ha dichiarato Fucci - La cosa che però mi preme di più oggi è salvaguardare e stare vicino ai cittadini, al popolo di Airola, della Valle Caudina e della Valle di Suessola. Un messaggio che rivolgo soprattutto ai giovani di questo territorio che sono sempre più portati a non avere fiducia nelle istituzioni. La popolazione di quest’area non ha ricevuto solo una forte scossa emotiva a causa dell’incendio, ma anche la problematica più grossa, ovvero quella ambientale”.
La visita del presidente della Campania Roberto Fico
Un intervento, quello del presidente Fucci che arriva dopo la visita di ieri del presidente della Campania Roberto Fico: “Non si guarderà in faccia a nessuno. Ciò che è successo è assolutamente inaccettabile ed è il motivo per cui oggi sono qui insieme ad esponenti della Giunta e del Consiglio regionale" - ha detto Roberto Fico - Saremo vicino alle popolazioni - ha aggiunto Fico - stiamo monitorando quotidianamente l'area interessata con l'Arpac, siamo a disposizione con la nostra Protezione civile e stiamo lavorando per intervenire qualora si registrino eventuali criticità per l'agricoltura e gli allevamenti".
La piena disponibilità di Fucci e dell'associazione AsLimItaly
Al di là degli interventi tecnici, Fucci ha dato la sua piena disponibilità e quella della sua associazione per supportare la popolazione colpita da questo ennesimo scempio del nostro territorio: “Il momento dell’accertamento delle responsabilità, quelle attuali, come quelle passate, arriverà in un secondo momento. Adesso al centro di ogni intervento deve esserci la cittadinanza, la tutela di uomini, donne, giovani, anziani e bambini, tutta la popolazione che ho sempre amato e aiutato.
La Valle Caudina va salvaguardata nella sua totalità. Sul resto lascio la parola ai soliti puffi di turno che si ergono solo in queste occasioni. I cittadini possono contattarmi o rivolgersi alla mia associazione. Spero che possa esserci un dialogo continuo e proficuo tra di noi. Speriamo che questo incubo finisca al più presto”.
