Regge di Caserta e Carditello, Graziano contro Giuli: "Gran pasticcio nella gestione"
Il deputato del Pd ha chiesto un'informativa al ministro della Cultura
CASERTA/SAN TAMMARO - "Chiediamo un'informativa urgente del ministro Giuli, perche' riteniamo ormai scandaloso e indecente quello che sta accadendo su due monumenti fra i piu' importanti dell'Italia. Il primo e' la Reggia di Caserta, il secondo e' la Reggia di Carditello, due monumenti che hanno un valore simbolico e importantissimi per la nostra economia del turismo". Lo ha detto in Aula in apertura di seduta il deputato del Pd Stefano Graziano, per chiedere un'informativa urgente al ministro della Cultura su cio' che sta succedendo alla Reggia di Caserta e quella di Carditello.
Un gran pasticcio
"La Reggia di Caserta e' un sito dell'Unesco e sostanzialmente il governo ha prima fatto un bando, che poi ha successivamente revocato e adesso ne ha fatto un altro praticamente dicendo che fara' una cosa provvisoria e poi ancora ha detto che ne fara' un altro per fare il direttore della Reggia di Caserta ma non si sa quando. Un gran pasticcio insomma. Per non parlare di quello che accade sulla Reggia di Carditello. Una cosa drammatica, addirittura non c'e' piu' il bilancio, ormai scaduto da mesi e i dipendenti attoniti stanno li' a guardare quello che succede perche' non possono fare nulla. E allora noi chiediamo che il ministro Giuli venga subito ad informarci e vogliamo sapere anche se lui per caso ne ha conoscenza, visto che e' il ministro che nomina il ministro vigilante di questi enti e sostanzialmente di questi monumenti. Penso che non stia producendo cultura da questo punto di vista ma piuttosto che stia producendo disastri dal punto di vista dei bilanci, soprattutto del turismo culturale", aggiunge Graziano.
Gestione confusa
“Quanto sta accadendo alla Reggia di Caserta e al Real Sito di Carditello è il segno evidente di una gestione confusa da parte del Ministero della Cultura. Parliamo di due realtà di straordinario valore storico, artistico e simbolico per il nostro Paese, che rappresentano un patrimonio fondamentale anche per l’economia culturale e turistica del Mezzogiorno", aggiunge Irene Manzi, deputata del Partito Democratico e capogruppo del Pd nella commissione cultura della Camera."Sulla Reggia di Caserta assistiamo da settimane a una vicenda incomprensibile: procedure avviate e poi revocate, soluzioni temporanee che si susseguono senza una prospettiva chiara e l’assenza di tempi certi per la nomina della nuova direzione. Una situazione che rischia di compromettere la programmazione e la valorizzazione di uno dei siti UNESCO più importanti d’Italia. Non meno preoccupante è quanto emerge sul Real Sito di Carditello, dove le difficoltà amministrative e gestionali stanno generando forte allarme tra lavoratori e operatori del settore. È indispensabile fare piena luce sullo stato dell’ente e sulle iniziative che il Ministero intende assumere per garantire continuità, trasparenza e buon funzionamento. Per queste ragioni il Pd ha chiesto al ministro Giuli di riferire con urgenza in Parlamento. Il patrimonio culturale italiano merita serietà, competenza e visione strategica, non incertezze e improvvisazione. Il governo chiarisca quali siano le sue intenzioni e come intenda assicurare una governance stabile ed efficace per due istituzioni culturali così rilevanti”, conclude.
