Blitz dei carabinieri in Comune, portati via documenti edilizi
Permessi a costruire, titoli, e progetti nel mirino degli inquirenti

TEVEROLA – Nuovo blitz dei carabinieri nel Comune di Teverola. Nella mattinata, i carabinieri del nucleo investigativo di Aversa, coordinati dai magistrati Patrizia Dongiacomo e Cesare Sirignano, sono giunti in municipio per acquisire i documenti relative agli edifici realizzati in località “Madama Vincenza”, zona già finita in un’altra inchiesta, sul rilascio dei permessi a costruire, che aveva coinvolto gli ex sindaci Tommaso Barbato e Biagio Lusini e diversi tecnici e imprenditori.
L'ipotesi
Stando a quanto emerso sinora e volendosi lanciare in alcune ipotesi, questo nuovo blitz dell’Arma potrebbe essere collegato su un nuovo approfondimento della stessa indagine: non a caso infatti i militari avrebbero portato via documentazione relativa all’edilizia, come permessi a costruire, titoli delle aziende, informazioni e progetti.
Il precedente
Tutto questo potrebbe essere collegato alla cosiddetta “Lottizzazione Schiavone”, l’ipotesi della Procura su una presunta tangente da 15mila euro e probabili pressioni sull’ufficio tecnico comunale per avviare pratiche edilizie giudicate irregolari che prevedevano la realizzazione di 119 appartamenti nella zona agricola di “Madama Vincenza”. Prima il Tribunale del Riesame e poi la Cassazione hanno però bloccato l’intero impianto accusatorio.
