Imprenditori assolti dopo strage di braccianti, fondamentale il sostegno di AsLimItaly per ripartire
L'alto e professionale contributo del consulente tributario Alessandro Fucci
CASERTA/BENEVENTO - Nel processo sulla strage dei braccianti del 6 agosto 2018, avvenuta sulla Statale 16 al bivio di Ripalta (Foggia), il Tribunale di Larino ha assolto con formula piena tre imputati legati a un’azienda agricola di Campomarino. I tre erano accusati di caporalato e irregolarità nell’assunzione dei lavoratori.
L'indagine e l'assoluzione
A seguito della tragedia, la Procura di Foggia aprì due filoni di indagine: uno sulle cause dell’incidente, avvenuto nello scontro tra il furgone dei lavoratori e un tir, e un secondo per verificare l’eventuale presenza di fenomeni di caporalato. Dalle verifiche emerse che sette delle vittime avevano lavorato presso l’azienda molisana, ma risultavano regolarmente assunte.
Nonostante ciò, l’azienda e i suoi imprenditori sono stati coinvolti per anni in indagini, controlli, udienze e sanzioni amministrative, in un procedimento giudiziario durato quasi otto anni e accompagnato anche da una forte pressione dell’opinione pubblica. Il giudice ha stabilito che «il fatto non sussiste», chiudendo così il procedimento nato dopo l’incidente in cui morirono 12 braccianti.

Il contributo di AsLimItaly
Nel corso degli ultimi anni la famiglia Di Vito, dopo un iniziale periodo di incertezza e numerose perplessità, ha deciso di affidarsi completamente al consulente tributario Alessandro Fucci e all’Associazione AsLimItaly, portando alla sua attenzione le preoccupazioni, le problematiche e le difficoltà debitorie maturate a seguito delle vicende che avevano colpito le proprie attività. Attraverso un percorso di analisi e risoluzione delle criticità, è stato avviato un processo che ha consentito agli imprenditori di intraprendere un cammino di rilancio. In questo contesto, il contributo professionale dell’avvocato Angelo Leone si è rivelato determinante, affiancando il lavoro del consulente tributario e contribuendo alla progressiva rinascita delle aziende coinvolte.
«Lo Stato tenta sempre di distruggere le aziende più oneste», ha dichiarato il dottor Alessandro Fucci, commentando le difficoltà che spesso si trovano ad affrontare numerosi imprenditori. L’associazione AsLimitaly ribadisce il proprio impegno nel sostenere gli imprenditori e nel tutelare le persone più vulnerabili, ponendosi come punto di riferimento per chi attraversa momenti di difficoltà economica e professionale.
La famiglia Di Vito, dopo anni segnati da indagini, processi e difficoltà, esprime oggi il desiderio di lasciarsi definitivamente alle spalle questa lunga vicenda giudiziaria, confidando che la sentenza di assoluzione, che ha riconosciuto la loro totale estraneità ai fatti, consenta finalmente di voltare pagina e guardare al futuro con serenità.
