Lavoratore in nero e alimenti a rischio: sequestri e sanzioni ai locali
L'operazione di controllo della Polizia di Stato nella città normanna
AVERSA - Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha portato a termine un nuovo e massiccio servizio straordinario di controllo del territorio in Piazza Vittorio Emanuele III ad Aversa. L'operazione, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa, da prosecuzione alla mirata strategia di costante monitoraggio volta a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole nelle aree di maggiore aggregazione della città.
Due cittadini espulsi
Particolarmente incisiva è stata l'azione di contrasto all'immigrazione clandestina: per due cittadini risultati irregolari sono stati espulsi dal territorio nazionale, in esecuzione di appositi decreti del Prefetto e dei contestuali ordini del Questore di Caserta.
Il monitoraggio ha riguardato anche il rispetto delle norme stradali e amministrative: durante i controlli ai veicoli sono state elevate 5 sanzioni al Codice della Strada, con il sequestro di due autovetture prive della necessaria copertura assicurativa.
Lavoratore in nero e alimenti in cattivo stato
Le verifiche delle attività commerciali, hanno consentito di elevare sanzioni per un importo complessivo superiore a 3.500,00 euro per due esercizi della piazza, inoltre, in una delle attività è stata accertata la presenza di un lavoratore impiegato "in nero", circostanza che ha contribuito alla chiusura parziale del locale.
Di estrema rilevanza per la tutela della salute pubblica è stato l’intervento del personale sanitario dell'A.S.L., che ha consentito il sequestro e la contestuale distruzione di alimenti privi di rintracciabilità ed in cattivo stato di conservazione, pronti per essere somministrati alla vendita, eliminando così un potenziale pericolo per i consumatori.
L’attività svolta oggi dalla Polizia di Stato, con il prezioso supporto delle altre forze dell'ordine e degli enti sanitari, conferma l'impegno costante e inflessibile nel presidiare i punti nevralgici della cittadina normanna, a tutela della comunità.
