Elezioni comunali, Gennaro Molitierno annuncia la candidatura a sindaco
Ieri mattina l'annuncio ed la diffusione dei primi punti del programma: "Fermarsi mai"
SAN MARCELLINO – «Fermarsi mai». Più di un motto, una dichiarazione d'intenti e un impegno a guardare avanti senza rassegnarsi alle difficoltà. È questo lo spirito che accompagna la candidatura a sindaco di Gennaro Molitierno, presentata ieri mattina, domenica 11 ottobre, nella sede di via De Paola, insieme al gruppo “Uniti e Liberi per San Marcellino”.
Le ragioni della candidatura e il progetto
Un appuntamento che ha rappresentato l'occasione per illustrare le ragioni della candidatura e la visione di un progetto politico che punta a rimettere al centro i cittadini, rafforzare la partecipazione democratica e restituire fiducia alla comunità.
Il motto “Fermarsi mai” racchiude la volontà di non arretrare davanti ai problemi, di continuare a lavorare per il territorio e di affrontare con determinazione le questioni che riguardano la vita quotidiana dei cittadini. Dalle strade alla cura del paese, dai servizi per gli anziani alle opportunità per i giovani, l'obiettivo è costruire un percorso amministrativo capace di dare risposte concrete e valorizzare le risorse della comunità.
Nel corso del suo intervento, Molitierno ha richiamato anche il significato del nome scelto per il gruppo: “Uniti”, perché nessuno deve essere lasciato indietro; “Liberi”, perché la libertà di espressione, di scelta e di partecipazione rappresenta un presupposto fondamentale della democrazia.
Un passaggio importante del discorso ha riguardato il clima politico locale e il diritto di ogni cittadino di partecipare alla vita pubblica, candidarsi e sostenere idee diverse. Per Molitierno, il confronto e il pluralismo non devono essere considerati un ostacolo, ma una garanzia per l'intera comunità.
«Fermarsi mai significa non rassegnarsi, non voltarsi dall'altra parte e continuare a impegnarsi per San Marcellino, anche quando le difficoltà sembrano più grandi. Io ci metto la faccia, con il mio nome, la mia storia e il senso di responsabilità che questa scelta comporta. Mi candido perché credo che questo paese meriti attenzione, rispetto e un'amministrazione capace di ascoltare tutti. Voglio spalancare le porte del Comune e renderlo la casa dei cittadini, dove nessuno debba sentirsi escluso o costretto a chiedere favori», ha dichiarato Gennaro Molitierno.

Il programma
Il candidato ha posto l'accento anche sulla necessità di riconoscere e valorizzare le professionalità presenti a San Marcellino, evitando che le competenze del territorio vengano trascurate a favore di risorse esterne. Una questione che, secondo Molitierno, riguarda non soltanto le opportunità professionali, ma anche la dignità di chi vive, lavora e investe nella comunità.
Attenzione ai giovani, rispetto per gli anziani, cura del territorio e trasparenza amministrativa sono alcuni dei temi indicati come prioritari nel percorso di “Uniti e Liberi per San Marcellino”, un'associazione composta da cittadini che condividono la volontà di contribuire al futuro del paese.
La candidatura di Molitierno si presenta così come un invito a superare divisioni e timori, recuperando il valore dell'impegno collettivo. Perché, come sottolineato nel corso dell'incontro, la paura divide, mentre il coraggio e la partecipazione possono unire una comunità.
«Ci metto la faccia perché credo che chi si propone di amministrare un paese debba assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, essere presente e rispondere ai cittadini delle proprie scelte. Non prometto scorciatoie, ma impegno, ascolto e la volontà di andare avanti senza arrendersi. Fermarsi mai: è questo lo spirito con cui vogliamo camminare insieme e riprenderci San Marcellino», ha concluso Molitierno.
Un messaggio che accompagna l'avvio del percorso politico di “Uniti e Liberi per San Marcellino”, con l'ambizione di costruire un rapporto più diretto tra cittadini e istituzioni, fondato su trasparenza, rispetto e partecipazione.
«Viva la libertà, viva San Marcellino!», la conclusione dell'incontro.
