Ettore Cantile in tv per presentare il suo nuovo libro "Il Maestro"
Ieri su Contrato Tv il docente in pensione ha parlato del suo romanzo ambientato nell'agro aversano degli anni '50
AVERSA/SAN MARCELLINO – Ieri giovedì 17 su Contrasto Tv canale 268 Ettore Cantile è stato ospite della puntata che riguarda la promozione e la valorizzazione delle eccellenze del territorio.
L'intervista
“Il Maestro”, il nuovo libro di Ettore Cantile, rappresenta in pieno la storia e memoria di un paese dell’Agro Aversano che dopo gli anni della seconda guerra mondiale si trova a combattere la fame e l'analfabetismo.
Protagonista un giovane docente bergamasmo ventitreenne che vince la cattedra di insegnamento e viene trasferito al sud.
E’ stato il giovane talentuoso giornalista caporedattore dell'emittente televisiva di Contrasto Tv Mattia Maria Menale di Aversa ad intervistare l'autore Ettore Cantile. In una conversazione che ha abbracciato tutta la carriera professionale del docente di Lingua e Letteratura Staniera, che negli ultimi anni ha insegnato inglese al Liceo Scientifico Giancarlo Siani di Aversa.
E a poco più di un anno dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro, “Essere giornalisti” – un toccante tributo alla memoria e all’esempio di Giancarlo Siani –, il giornalista, professore e autore Ettore Cantile si appresta a firmare il suo ritorno sugli scaffali con un nuovo attesissimo libro dal titolo “Il Maestro”.
Il nuovo libro di Cantile
Come dicevamo è ambientato negli anni ’50, in un piccolo centro rurale dell’Agro Aversano, il romanzo narra le vicende di Ettore Colombo. Giovanissimo maestro elementare originario di Bergamo, Colombo vince la sua prima cattedra proprio nelle scuole del paese. Valigia alla mano e con un bagaglio pieno di titubanze, timori e pregiudizi, il docente bergamasco affronta il trasferimento al Sud, catapultato in una realtà sociale e culturale radicalmente diversa da quella d’origine.
Il cuore della narrazione indaga il profondo impatto dell’impatto culturale: riuscirà il giovane docente ad integrarsi e ad adeguarsi alle rigide convenzioni sociali e alle tradizioni del posto? Si tratta di un meta-romanzo di forte spessore umano e storico, sapientemente intessuto di episodi realmente accaduti e popolato da personaggi autentici che hanno segnato la storia locale di quegli anni. La grafica della copertina anticipa l’atmosfera dell’opera: un’illustrazione d’epoca in toni seppia raffigura un giovane di spalle con la valigia, pronto a varcare il vicolo di un borgo sovrastato da un campanile, metafora di un viaggio che è al tempo stesso geografico, personale e pedagogico.
Con “Il Maestro”, Ettore Cantile conferma la sua sensibilità nel raccontare il territorio e la sua memoria storica, regalandoci un’opera preziosa sull’incontro tra culture diverse, sul valore dell’istruzione e sulla ricchezza del parrimonio umano.
Presto sarà stabilità la data ufficiale e la location per la presentazione del romanzo di Cantile.
