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La volpe salvata dai carabinieri
La volpe salvata dai carabinieri

RIARDO - Una volpe rimasta intrappolata in un laccio d’acciaio posizionato abusivamente per la cattura di animali selvatici è stata salvata grazie all’intervento dei Carabinieri Forestali. 

 

Volpe intrappolato in un laccio di acciaio, salvata dai carabinieri forestali. FOTO

L’episodio si è verificato nella giornata di ieri 10 marzo in località via Monticello, nel territorio del comune di Riardo.

A intervenire sono stati i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pietramelara, allertati da una segnalazione telefonica del personale delle Guardie Zoofile dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), che aveva segnalato la presenza dell’animale intrappolato in un cappio con nodo a scorrimento, realizzato con una corda di acciaio e utilizzato illegalmente per la cattura della fauna selvatica.

 

L'intervento dei militari in località Monticello a Riardo. Indagini per individuare i responsabili

Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno effettivamente riscontrato la presenza della volpe ancora viva, bloccata nel congegno. Per consentire il recupero dell’animale in sicurezza è stato richiesto l’intervento del personale veterinario dell’ASL Caserta, che ha provveduto a sedare l’animale con un anestetico e a liberarlo dalla morsa metallica.

Dopo le verifiche cliniche effettuate sul posto, e accertato che le condizioni dell’animale non destavano particolari preoccupazioni, la volpe è stata reimmessa nel suo habitat naturale.

 

I carabinieri hanno sequestrato il laccio in acciaio lungo circa tre metri e mezzo

Nel corso delle operazioni i carabinieri hanno proceduto al sequestro del laccio in acciaio, lungo circa tre metri e mezzo, predisposto con cappio a nodo scorsoio. Il dispositivo è stato posto sotto sequestro in relazione al reato previsto dalla legge sulla tutela della fauna selvatica, che vieta l’utilizzo di lacci o congegni simili per la cattura degli animali.

Al momento non sono emersi elementi utili per risalire ai responsabili del posizionamento della trappola. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria competente, mentre proseguono gli accertamenti dei Carabinieri Forestali per individuare gli autori del gesto.