Truffa e corruzione, la Cassazione conferma il divieto di dimora per Zannini
La Suprema Corte ha respinto il ricorso confermando quanto stabilito dal Tribunale del Riesame
MONDRAGONE – Confermato il divieto di dimora in Campania per il consigliere regionale di Mondragone Giovanni Zannini.
La sentenza della Cassazione
A stabilirlo questa volta è stata la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso dei legali di Zannini, gli avvocati Angelo Raucci e Vincenzo Maiello, contro la sentenza del Tribunale del Riesame che aveva confermato la misura. Zannini quindi dovrà restare in Abruzzo.
Le accuse
A Zannini sono contestati i reati di corruzione per l'esercizio della funzione, falsità materiale in concorso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
