Comunali, i socialisti spingono per un confronto sul programma
La posizione del coordinatore Santagata: "Prima dei nomi vengono le idee"
CASERTA - Il fermento politico che attraversa il centrosinistra guarda con crescente attenzione alle prossime scadenze elettorali e in particolare alle Comunali di Caserta. Il dibattito sulle regole d’ingaggio, sulle alleanze e sull’eventuale ricorso a Primarie aperte e partecipate impone un momento di seria riflessione sul futuro della città.
La posizione dei socialisti
A farsi portavoce di una visione che rimette al centro il radicamento territoriale e la coesione programmatica, è il coordinamento cittadino di Avanti Psi a Caserta, guidato da Pasquale Santagata. Ripercorrendo e facendo proprie le parole del segretario nazionale Enzo Maraio, si ribadisce con forza che il metodo della coalizione deve fondarsi sulla concretezza. «Le Primarie – afferma Santagata – sono uno strumento utile, ma continuo a credere nel primato della politica, nella capacità dei partiti di confrontarsi, trovare soluzioni e costruire una sintesi. Prima dei nomi vengono le idee, i programmi, le cose concrete da fare per il Paese e per la nostra città. Il centrosinistra a Caserta può vincere se torna a fare questo: discutere meno di candidature e concentrarsi di più sulle risposte da dare ai cittadini. Per il territorio casertano, la sfida amministrativa rappresenta un banco di prova cruciale.
La necessità di un confronto
La coalizione progressista e riformista non può ridursi a un mero esercizio di sigle e personalismi prematuri. E’ necessario avviare sin da subito un confronto programmatico serio, aperto alle forze civiche e ai corpi intermedi della città, per dare risposte puntuali ai bisogni reali dei casertani». Avanti Psi rinnova dunque l’invito agli alleati a privilegiare la costruzione di un progetto politico solido e condiviso, fondato sulla trasparenza, sulla competenza e sulla vicinanza quotidiana ai problemi della comunità.
