antica cittadella
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CAPODRISE - Un’emergenza educativa che interpella istituzioni e coscienze. La chiusura della scuola Gaglione di Capodrise, determinata da criticità strutturali emerse nelle scorse settimane, continua a generare preoccupazione tra famiglie, studenti e personale scolastico, trasformandosi nel tema più sensibile dell’attuale dibattito cittadino.

L'intervento di Belardo

Su questo scenario interviene con decisione Nicola Belardo, candidato sindaco alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 con la lista Il Coraggio di Cambiare, annunciando una iniziativa di forte rilievo politico e amministrativo.

«Chiederò subito un tavolo al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, anche in occasione della sua prossima presenza a Caserta, per rappresentare con precisione la situazione della scuola Gaglione e le legittime attese della nostra comunità», dichiara Belardo.

Il candidato evidenzia come la questione non possa restare confinata entro i limiti della cronaca locale, ma debba approdare ai livelli istituzionali competenti. «La scuola non è soltanto un edificio: è presidio di civiltà, officina del futuro, luogo nel quale si forma la coscienza collettiva di una città. Quando una scuola chiude, l’intera comunità subisce una ferita».

Servono tempi rapidi

Belardo richiama la necessità di tempi rapidi, risorse adeguate e programmazione rigorosa. «Occorrono interventi tempestivi, un cronoprogramma trasparente e investimenti concreti. Le famiglie meritano certezze, gli studenti hanno diritto alla normalità, il personale scolastico necessita di condizioni dignitose».

Nel progetto della lista, il tema dell’edilizia scolastica viene collocato al centro di una visione amministrativa moderna e responsabile, capace di coniugare sicurezza, cultura e qualità della vita urbana.

«Porterò nelle sedi opportune una richiesta chiara: attenzione immediata per Capodrise e strumenti efficaci per restituire piena funzionalità alla Gaglione. Le istituzioni devono mostrarsi all’altezza delle attese popolari», prosegue Belardo.

La vicenda del plesso scolastico, da episodio critico, può ora divenire occasione di riscatto civico e di rinnovata centralità del diritto allo studio.

«Ogni aula riaperta sarà una vittoria della serietà amministrativa. Ogni giorno perso, invece, pesa sul destino dei nostri ragazzi», conclude Belardo.

Talvolta una scuola racconta più di molti comizi: racconta la qualità di una classe dirigente, la sensibilità verso i giovani, la capacità di trasformare i problemi in soluzioni. Capodrise oggi reclama risposte autorevoli e tempestive.