Lutto nel mondo dell'astrofisica, è morto il professor Massimo Capaccioli
Eminente studioso e docente della "Federico II" e della "Vanvitelli", ha guidato l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Lutto nel mondo dell’astrofisica. E’ venuto a mancare nelle scorse ore il professore Massimo Capaccioli, una delle eminenti figure del panorama astrofisico italiano e internazionale. L’insigne studioso si è spento nella sua casa di Santa Maria Capua Vetere all’età di 82 anni.
La carriera
Nato a Montenero d’Orcia, in provincia di Grosseto il 19 aprile 1944, si è laureato in Fisica all’Università di Padova dove nel 1969 cominciò il suo straordinario percorso accademico. Nel 1989, dopo essere stato astronomo all’Osservatorio di Padova, divenne ordinario di astronomia presso l’Università di Padova. Nel 1995 si trasferisce alla “Federico II” di Napoli dove ha insegnato fino alla pensione nel 2014. Ha insegnato storia della scienza al corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università “Vanvitelli” ed ha diretto dal 1993 al 2005 l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
Il grande progetto
Proprio sotto la sua direzione nacque il progetto di uno dei telescopi più avanzati del mondo il VST che riuscì poi a portare anche Napoli. Con lui se ne va un grande scienziato ed un uomo straordinario.
