antica cittadella
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Operazione della polizia e carabinieri
Operazione della polizia e carabinieri

SESSA AURUNCA/CARANO - La Polizia di Stato e Carabinieri di Caserta, hanno arrestato uno dei presunti autori di una rapina commessa a Gaeta e denunciato i suoi complici al termine di un lungo inseguimento conclusosi nella frazione di Carano, nel comune di Sessa Aurunca. 

 

Rapina a Gaeta, inseguimento fino a Carano di Sessa Aurunca: un arresto e 5 denunciati

L’operazione, condotta nella notte del 17 luglio, ha visto impegnate le forze dell’ordine in una complessa attività di ricerca culminata con il rintraccio dei componenti del gruppo, tutti cittadini extracomunitari.

L’intervento è scattato dopo la segnalazione della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Gaeta al Commissariato di Sessa Aurunca, che ha immediatamente avviato le ricerche dei presunti responsabili e del veicolo utilizzato per la fuga. Grazie al coordinamento della Centrale Operativa della Questura di Caserta e al tempestivo dispiegamento delle pattuglie sul territorio, l’auto è stata intercettata lungo la SS 7 Quater, all’altezza di Baia Domizia. 

 

 

Operazione congiunta di polizia e carabinieri: la banda era fuggita nel Casertano. In manette è finito un 20enne

Alla vista degli agenti, il conducente ha inizialmente rallentato, per poi accelerare improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando il via a un inseguimento ad alta velocità. La fuga è proseguita lungo le strade del territorio fino a raggiungere Carano, frazione di Sessa Aurunca dove i fuggitivi hanno effettuato numerose manovre estremamente pericolose, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada. Dopo un primo tentativo di blocco, il conducente ha ripreso la corsa, speronando un’auto della Polizia. Contemporaneamente, tre occupanti del veicolo si sono lanciati dall’auto ancora in movimento per tentare di far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Uno dei fuggitivi, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, ha reagito con violenza colpendo gli agenti con calci e pugni. Ha poi estratto un coltello da combattimento, brandendolo contro i poliziotti. Sebbene sia stato disarmato, è riuscito inizialmente a fuggire nelle campagne. 

 

 

Alcuni complici per sfuggire alle forze dell'ordine si sono gettati dall'auto in corsa scappando nelle campagne

Pochi minuti dopo, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca ha intercettato e fermato due dei malviventi che, nel frattempo, avevano recuperato il veicolo e tentato una nuova fuga. È quindi scattata una vasta caccia all’uomo, alla quale hanno partecipato anche poliziotti e carabinieri liberi dal servizio, intervenuti spontaneamente per supportare i colleghi impegnati nelle ricerche.

Dopo circa due ore, due dei ricercati sono stati rintracciati e bloccati da un poliziotto e due carabinieri liberi dal servizio, che li hanno poi consegnati agli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca. Al termine degli accertamenti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’arresto di un 20enne con l’accusa di concorso in rapina, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Gli altri quattro componenti del gruppo e l’arrestato, sono stati inoltre denunciati in stato di libertà per gli stessi reati.