antica cittadella
antica cittadella
Funerali Patrizio Spasiano
Funerali Patrizio Spasiano

GRICIGNANO D’AVERSA – Chiuse le indagini sulla morte di Patrizio Spasiano, l’operaio napoletano di 19 anni, morto in seguito alla fuoriuscita di ammoniaca all’interno dello stabilimento FrigoCaserta di Gricignano d’Aversa il 10 gennaio 2025.

Gli indagati

Ad annunciarlo sono stati gli inquirenti della Procura di Napoli Nord. Per i sostituti procuratori all’interno dello stabilimento non ci sarebbero state le misure di sicurezza necessarie, elemento che ha alimentato la tragedia. Per questo motivo sono indagati Domenico Razzano, rappresentante legale della FrigoCaserta, Alfonso Avola, rappresentante legale della Cofrin e datore di lavoro di Spasiano, Erasmo Avola, preposto al cantiere, Roberto Pescia responsabile dei lavori e Alfredo Migliore, coordinatore della sicurezza.

La dinamica dell'incidente

Patrizio, operaio da circa due mesi della cooperativa Cofrin, stava lavorando con altri colleghi vicino a dei serbatoi contenenti ammoniaca, quando è avvenuta una perdita da una delle condutture. La dispersione di ammoniaca ha creato una nube velenosa nell'aria. Mentre tre dei colleghi sono riusciti a mettersi in salvo, Patrizio, che si trovava su un'impalcatura, non ha fatto in tempo a fuggire e ha perso la vita.

Le accuse

Le accuse ai rappresentanti della società vanno dal mancato aggiornamento dei piani di sicurezza, alla mancata valutazione dei rischi, all’insufficiente preparazione dei lavoratori sul tema e la mancanza di controlli. Ora i giudici dovranno scegliere se andare a processo. 

Il processo per l'altra vittima sul lavoro

Il 30 giugno invece si aprirà il processo al Tribunale di Napoli Nord per la morte di Pompeo Mezzacapo, l’operaio 39enne di Capodrise morto nello stesso stabilimento della FrigoCaserta dieci giorni prima di Patrizio il 31 dicembre 2024 rimanendo schiacciato da un carrello elevatore. Sul banco degli imputati in questo caso ci sono Domenico Razzano, rappresentante legale della FrigoCaserta e l’operaio Francesco Verde.