antica cittadella
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CASERTA - Il Consiglio di Stato, Sezione Terza, con Ordinanza pubblicata il 01/09/2026, ha accolto l’appello di una candidata di Caserta, che non aveva superato  la prova scritta dell’esame  di avvocato, Sessione  anno 2025, svolta presso la sede della Corte di Appello di Napoli.

Il ricorso al Tar ed il parere negativo

La Commissione Esaminatrice, istituita presso la Corte di Appello di Roma, competente per la correzione, ha valutato negativamente la prova. La candidata, tramite il patrocinio dell’avvocato Pasquale Marotta, ha impugnato il voto negativo della Commissione, presentando ricorso dinanzi al Tar Campania- Napoli.

I Giudici , in primo grado, hanno respinto il ricorso, assumendo che il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito e che non è possibile  la comparazione della prova con altre prove valutate positivamente. 

L'appello al Consiglio di Stato

L’avv. Marotta ha impugnato l’Ordinanza di rigetto, presentando appello dinanzi al Consiglio di Stato che, con Ordinanza pubblicata il 01/09/2026, ha accolto l’appello disponendo il riesame dell’elaborato da parte di una diversa Commissione individuata presso la Corte di Appello di Bologna.

Il Consiglio di Stato, nell’accogliere l’appello, ha condiviso i motivi di ricorso in particolare, quelli che si basavano:

 1) sulla mancata applicazione corretta dei criteri di valutazione, stabiliti preventivamente dalla Commissione Nazionale, istituita presso il Ministero della Giustizia, e recepiti dalla stessa Commissione che ha valutato l’elaborato redatto dalla candidata; 

2) sulla disparità di trattamento, rispetto ad un altro elaborato, svolto da un altro candidato, elaborato,  che, benchè fosse identico nella struttura e nella impostazione della prova, invece era stato valutato positivamente da un’altra Commissione esaminatrice, pure operante presso la Corte di Appello di Roma.

L’Ordinanza favorevole, emessa dal Consiglio di Stato, rappresenta un precedente  importante in quanto va a mutare  l’orientamento prevalentemente negativo del Consiglio di Stato sulla fattispecie in oggetto.