Napoli soffre e vince 2-1 contro la Fiorentina: ma al "Maradona" il sorriso è amaro
Il Napoli ritrova il successo in campionato dopo le difficoltà recenti, ma lo fa con il morale frastagliato
Il Napoli ritrova il successo in campionato dopo le difficoltà recenti, ma lo fa con il morale frastagliato
Allo Stadio Diego Armando Maradona, nella 23ª giornata di Serie A, gli azzurri hanno battuto la Fiorentina 2-1 grazie alle reti di Antonio Vergara e Miguel Gutierrez, ma la serata è stata oscurata dal brutto infortunio del capitano Giovanni Di Lorenzo.
Napoli soffre e vince 2-1 contro la Fiorentina: ma al “Maradona” il sorriso è amaro
La cronaca della partita
Il Napoli parte forte e sblocca il risultato già all’11′ del primo tempo: da un rilancio di Meret nasce una combinazione che libera Vergara, autore di un sinistro preciso che trafigge De Gea e regala il vantaggio ai padroni di casa.
Nel secondo tempo, dopo lo spavento per l’uscita di Di Lorenzo, Miguel Gutierrez trova il raddoppio al 49′, con un tiro a giro di qualità che porta il risultato sul 2-0.
La Fiorentina non resta a guardare e al 57′ accorcia con Manor Solomon, che mette la palla in rete dopo una ribattuta di Meret su conclusione di Piccoli. Nonostante alcune fiammate offensive, i viola non riescono a trovare il gol del pareggio e il Napoli può così agguantare tre punti preziosi.
Il brutto infortunio di Di Lorenzo
Al minuto 26 del primo tempo, la partita prende una piega drammatica: Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e pilastro della difesa, si infortuna durante un contrasto aereo. Il difensore azzurro atterra male e resta subito a terra, dolorante al ginocchio sinistro, prima di essere trasportato fuori in barella tra il timore e il silenzio dello stadio.
Gli esami preliminari suggeriscono una probabile rottura del legamento crociato, un infortunio serio che potrebbe tenere Di Lorenzo lontano dai campi per molti mesi e che rappresenta un duro colpo per il Napoli, già alle prese con una lunga lista di assenti.
Il tecnico Antonio Conte, visibilmente contrariato nel post-gara, ha commentato il fatto con durezza, attaccando la gestione delle molteplici partite e la pesantezza del calendario: «Si giocano troppe partite… così si ammazza il calcio» ha dichiarato, sottolineando come il club e l’associazione calciatori debbano trovare soluzioni per tutelare la salute dei giocatori.
Le conseguenze per il Napoli
Oltre alla conquista dei tre punti, fondamentale nella corsa alle zone alte della classifica, l’uscita di scena di Di Lorenzo è ora al centro delle preoccupazioni societarie e tecniche. Il capitano non è solo un leader in campo ma anche un punto di riferimento per i compagni, e la sua assenza rischia di pesare soprattutto nei prossimi impegni ravvicinati.
Il Napoli, che sale momentaneamente a quota 46 punti, resta in corsa per le posizioni di vertice ma guarda con apprensione alle prossime settimane, quando dovrà fare i conti con un gruppo di infortuni sempre più ampio.
