Un'intera notte di forte tensione in carcere: tre agenti feriti
Le attività di gestione dell'emergenza sono durate fino alla mattina
CARINOLA – Nuovo episodio di violenza in un carcere casertano. Momenti di tensione si sono registrati nella Casa circondariale di Carinola, come denunciato dal sindacato Sinappe.
Tensione nel reparto
Stando alla nota, si sono vissuti momenti di forte tensione che si sono protratti per diverse ore, impegnando gli agenti di Polizia Penitenziaria dalla notte fino alla mattinata successiva. Durante le attività di gestione dell’emergenza, sono rimasti feriti tre agenti e si è reso necessario il ricorso a cure mediche e accertamenti sanitari.
L’episodio va inserito in un contesto già complesso che vive il carcere casertano dove gli operatori sono chiamati a fronteggiare situazioni delicate come atti di autolesionismo, tentativi di suicidio, aggressioni, proteste interne, gestione di detenuti problematici e controlli finalizzati al contrasto dell’introduzione di sostanze stupefacenti.
La carenza di personale
A questo si aggiunge una preoccupante carenza di personale che è ritenuto insufficiente rispetto alle esigenze dell’istituto. Questo si traduce in una notevole pressione sul personale di polizia costretto a prolungare il proprio turno oltre l’orario previsto per garantire i servizi essenziali e la sicurezza dei reparti.
“Il recente arrivo di nuovi agenti viene considerato un segnale positivo, ma non ancora sufficiente a risolvere le difficoltà esistenti. I neoassunti sono infatti impegnati nel percorso di formazione e necessitano dell’affiancamento del personale più esperto”. Il Sinappe ha espresso vicinanza agli agenti rimasti feriti e ha ribadito la necessità di interventi concreti per rafforzare gli organici e migliorare le condizioni operative. “Non si può continuare a chiedere sacrifici sempre maggiori agli operatori senza fornire risposte adeguate”, si legge nella nota del sindacato.
