Promette assunzioni nella Finanza, ma è una truffa: avvocato sceglie il patteggiamento
Con questo metodo il 63enne avrebbe intascato un bottino da quasi 70mila euro
MARCIANISE/SANTA MARIA CAPUA VETERE - Domenico Tartaglione, 63enne residente a Marcianise noto per essere un avvocato e il padre del celebre influencer nazionale Pietro Tartaglione e’ comparso davanti al Presidente della Terza Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la Dott.ssa Luciana Crisci.
L'accusa
Rispondeva di truffa aggravata per aver causato alle giovani vittime un danno patrimoniale rilevante, con la recidiva semplice.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini del Commissariato di Marcianise, Tartaglione si presentava alle vittime come un avvocato: sfruttando questa qualifica, l’avvocato Tartaglione millantava conoscenze importanti presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze e presso la Guardia di Finanza e prometteva sempre alle vittime un'assunzione diretta nella Guardia di Finanza.
Il metodo
La finta firma dei contratti e il bottino incassato da Domenico Tartaglione ammontava a quasi 70mila euro
Il piano criminale ha raggiunto il suo culmine in una data precisa: il 20 gennaio 2023. Quel giorno, Tartaglione aveva detto alle persone offese di presentarsi a Napoli, presso il Comando della Guardia di Finanza per la sottoscrizione dei contratti di lavoro. Contratti che, amaramente, si sono rivelati del tutto inesistenti.
Il profitto ingiusto intascato dall'imputato Tartaglione Domenico ammonta a decine di migliaia e migliaio di euro.
Due persone offese C.S. e A.A. si sono costituite parte civili e sono difese dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo.
Chiesto il patteggiamento
Tartaglione tramite il suo difensore ha chiesto il patteggiamento della pena a 1 anno e due mesi di carcere ma il Pubblico Ministero non gli ha dato il consenso perche’ la pena appunto era troppo bassa:
L'udienza predibattimentale e’ stata aggiornata in prosieguo al 9 luglio prossimo.
