antica cittadella
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CASTEL VOLTURNO - L’intensa attività di prevenzione e repressione svolta dall’Arma dei Carabinieri negli ultimi mesi ha contribuito, per l’intera provincia di Caserta, di ridurre drasticamente il numero di persone ferite a causa dell’uso improprio di fuochi d’artificio, un dato significativo che conferma il trend degli ultimi anni.

In questo contesto si inseriscono i recenti interventi effettuati sul territorio. A soli due giorni dal maxi sequestro di oltre 11 quintali di materiale pirotecnico illegalmente detenuto a Mondragone, l’azione dei Carabinieri ha portato, nella giornata di ieri, all’arresto in flagranza di reato di un uomo a Castel Volturno, ritenuto responsabile di detenzione illecita di materiale esplodente.

La scoperta

L’intervento della Tenenza dei Carabinieri di Castel Volturno è avvenuto in via Francesco Petrarca, dove, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti numerosi ordigni esplosivi artigianali. In particolare, i militari hanno sequestrato 20 ordigni del tipo comunemente denominato “cipolle”, per un peso complessivo di circa 2,5 chilogrammi, e 32 artifici pirotecnici artigianali del tipo “cobra”, per un peso totale di circa 1,28 chilogrammi.

Il sequestro e l'arresto

Il materiale è stato immediatamente messo in sicurezza, sottoposto a sequestro e campionato e catalogato dai militari del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta. Al termine delle formalità di rito, l’uomo, un 46enne residente a Castel Volturno e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dalla Tenenza procedente.