Incendio nell'azienda dei rifiuti, l'Arpac attiva altri punti di monitoraggio
Dovranno rilevare la quantità di diossine, furani, policlorobifenili dispersi nell'aria
REGIONALE/VALLE DI SUESSOLA - L'Agenzia regionale per l'ambiente (Arpac) ha attivato, a seguito dell'incendio divampato ieri, 31 agosto, nell'azienda di stoccaggio di rifiuti nell'area industriale di Airola, nel Beneventano, ulteriori punti di monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi.
L'annuncio dell'Arpac
Lo comunica l'Agenzia in una nota spiegando che per rilevare la possibile dispersione di inquinanti nell'atmosfera "oggi sono stati attivati campionatori ad alto flusso di aria rispettivamente nei territori di Arienzo (Caserta), Bucciano (Benevento) e Rotondi (Avellino)". L'Arpac riferisce, inoltre, che nelle vicinanze del luogo dell'incendio, oltre al campionatore già in funzione dalla giornata di ieri, è stato posizionato un laboratorio mobile in grado di misurare le concentrazioni orarie di una serie di inquinanti atmosferici tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Monitoraggio continuo
Nel concludere, la nota evidenzia che "le attività in corso sono svolte in costante coordinamento con le Prefetture territorialmente competenti e con le altre autorità coinvolte"
