Aeroporto nel Casertano, il ministro Crosetto: "Sì alla valorizzazione, ma senza scelte avventate"
Il ministro ha risposto al question time all'interrogazione del deputato Gianpiero Zinzi
GRAZZANISE - Sull'aeroporto militare di Grazzanise, in provincia di Caserta e a meno di 40 chilometri da Napoli, esiste "un percorso, purtroppo non così semplice, ma tecnico e istituzionale, che deve essere sviluppato con responsabilità e realismo affinché le valorizzazioni dello scalo possano essere avanzate senza compromettere le capacità strategiche per la difesa e per l'Italia". Lo ha chiarito il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rispondendo durante il question time alla Camera sull'eventuale apertura al traffico passeggeri e merci dell'aeroporto militare di Grazzanise, anche in relazione allo svolgimento dell'America's Cup nella città di Napoli.
No a decisioni avventate
La linea del governo è quella di non chiudere alla valorizzazione dello scalo, che non deve però essere frutto di decisioni avventate. "L'attenzione posta dagli interroganti su ogni possibile sviluppo della rete nazionale dei trasporti è condivisa dal governo e questo vale anche per gli approfondimenti che riguardano l'aeroporto di Grazzanise", ha spiegato Crosetto, "Il decreto ministeriale 19 marzo 2025 contempla Grazzanise tra gli aeroporti militari nei quali l'attività di traffico civile può essere prevista, laddove risultasse compatibile con le esigenze operative e addestrative dei reparti militari presenti sul sedime". "È esattamente questo il perimetro entro cui si collocano anche gli indirizzi espressi dal parlamento attraverso vari ordini del giorno", ha proseguito, "Tali atti non potevano prevedere e non prevedono l'automatico avvio di una trasformazione dello scalo in aeroporto civile, né ipotizzano un'immediata riperimentazione del sedime aeroportuale, ipotesi che è soggetta a puntuali analisi di compatibilità operativa". "Agli ordini del giorno, infatti, il governo ha avviato le più proficue interlocuzioni con gli attori istituzionali coinvolti, finalizzate a prospettare, coerentemente con i vincoli operativi imposti dal complesso quadro della sicurezza, le azioni eventualmente necessarie per rendere l'aeroporto di Grazzanise un'alternativa di alleggerimento dl traffico di Capodichino", ha puntualizzato, "In concreto, si tratta di comprendere quali siano i margini dell'ipotesi avanzata rispetto ai vincoli operativi connessi".
Zinzi: “Il Governo vuole proseguire sul percorso di valorizzazione”
"Ringrazio il ministro Crosetto che oggi, rispondendo alla mia interrogazione in aula, ha confermato la volontà del Governo di proseguire con determinazione nel percorso di valorizzazione dell'aeroporto di Grazzanise, portando avanti le procedure necessarie alla riperimetrazione dello scalo, nel pieno rispetto della sua funzione strategica per la Difesa e degli importanti investimenti militari già realizzati". Lo afferma il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi, intervenuto oggi nel corso del question time alla Camera con un'interrogazione rivolta al ministro della Difesa sulla riperimetrazione dell'aeroporto di Grazzanise. "Si tratta di una risposta importante - osserva l'esponente della Lega - perché conferma che il percorso è concreto e che, una volta completata la riperimetrazione, Enac potrà dare seguito ai successivi adempimenti per consentire anche l'utilizzo civile dell'infrastruttura. È il risultato di un lavoro che abbiamo seguito passo dopo passo in Parlamento: tre ordini del giorno accolti dal Governo con il parere favorevole dei ministeri competenti, l'inserimento di Grazzanise nel nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti, fortemente voluto dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, che ha avuto il merito di sbloccare un dossier fermo da oltre trent'anni e di trasformarlo in una concreta priorità del Governo, e che oggi compie un ulteriore passo avanti verso un obiettivo atteso da intere generazioni di campani. Proprio perché il percorso è ormai avviato, ho chiesto al ministro l'istituzione di un tavolo tecnico tra Ministero della Difesa, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enac e tutti gli altri soggetti coinvolti, affinché ogni passaggio possa essere accompagnato e definito nei tempi più rapidi possibili". "Grazzanise non è un aeroporto qualsiasi: è la porta d'ingresso della Campania del futuro. È un'infrastruttura strategica - sottolinea Zinzi - destinata a cambiare il volto della mobilità, del turismo e dello sviluppo economico del Mezzogiorno. Consentirà di decongestionare Capodichino, rafforzare il sistema aeroportuale regionale e affrontare con una programmazione adeguata grandi appuntamenti internazionali come l'America's Cup del 2027. Ma significa anche attrarre investimenti, creare nuovi posti di lavoro, sostenere la crescita del turismo e della logistica e offrire nuove opportunità di sviluppo a un territorio che per troppo tempo ha atteso questa occasione. Dopo oltre trent'anni di promesse e rinvii, oggi esiste finalmente un percorso concreto. Il nostro impegno - conclude - sarà quello di accompagnarlo fino al traguardo, perché la Campania ha bisogno di infrastrutture moderne, sviluppo e occupazione, non di altri progetti rimasti sulla carta".
