Macchinario per il riciclo piazzato in strada ed inutilizzato, la denuncia di Antropoli
Si trova in piazza da mesi senza che nessuno possa usarlo: "Mi auguro non venga colpito da balordi e teppisti"
CAPUA – Macchinario per il riciclo piazzato in strada, ma mai entrato in funzione ed utilizzato. E’ questa la denuncia diffusa in queste ore dal consigliere comunale d’opposizione Massimo Antropoli di Capua.
La denuncia
Il macchinario è apparso già da mesi in piazza Etiopia e si tratta in realtà di un cassone con la scritta “Capua ricicla”. Un’indicazione che fa intuire la funzione a cui sarebbe destinato, ma che, a detta di Antropoli, risulta completamente inutilizzato. Sul caso Antropoli chiama in causa l’intera amministrazione che non ha lasciato alcuna indicazione in merito alla cittadinanza: “Siamo quasi al termine di questo mandato elettorale e sappiamo bene che l’amministrazione comunale può esprimersi solo con l’organo informativo di coalizione che è la pagina social del sindaco Villani. Gli altri assessori, al più, possono fare qualche stacchetto pubblicitario sulle proprie pagine social, magari dopo aver chiesto il permesso. Dei consiglieri comunali di maggioranza non v’è traccia dal giorno della proclamazione. Ragion per cui mi sarei aspettato indicazioni chiare sulla pagina di Villani sull’utilizzo del macchinario che è stato posizionato a piazza Etiopia da mesi, mai entrato in funzione e per il quale nessuno ha dato spiegazioni sulla funzione che dovrebbe assolvere. Mi auguro che l’assessore Nocerino almeno sappia a cosa serva e se mai entrerà in funzione”.
Paura per le azioni dei teppisti
La paura principale di Antropoli a questo punto è che il macchinario, che sicuramente avrà avuto un costo per le casse comunali, possa diventare oggetto delle azioni di teppisti e balordi: “Non so se il Comune ha corrisposto una somma a titolo di noleggio per l’utilizzo, che di fatto non c’è, del macchinario ma mi auguro che non diventi oggetto delle attenzioni di teppisti e balordi. Magari poi scopriremo che per la sosta del macchinario posizionato lì da mesi, la ditta che gestisce la raccolta differenziata, che ipotizzo possa essere la proprietaria del raccoglitore, ha sottoscritto con la società che gestisce i parcheggi in quella zona un abbonamento per l’occupazione di quello che sarebbe potuto essere uno stallo dalla sosta per le moto”.
