Blitz in carcere, sequestrati venti cellulari in tre diversi padiglioni
L'operazione della Polizia Penitenziaria: "Dimostrazione di grande professionalità e determinazione"
REGIONALE - Venti cellulari di ultima generazione sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria in tre diversi padiglioni (Salerno, Milano e Firenze) del carcere di Poggioreale a Napoli. Lo rende noto l'Uspp.
Grande professionalità degli agenti
Per il sindacato questo sequestro, spiegano il presidente dell''Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio, "rappresenta l'ennesima dimostrazione della professionalità e della determinazione e del senso dello Stato della polizia penitenziaria che continua a garantire sicurezza e legalità in condizioni operative difficili". "Ogni telefono sequestrato è un canale illecito sottratto alla criminalità - sottolineano i due sindacalisti - significa interrompere le comunicazioni con l'esterno ed impedire attività delittuose. Non solo. Significa anche riaffermare il controllo dello Stato all'interno delle carceri".
Le richieste del sindacato
Moretti e Auricchio ammettono che, però, "l'abnegazione della polizia penitenziaria non può sostituire gli investimenti dello Stato: servono tecnologie avanzate per intercettare droni e cellulari e organici adeguati. Solo a Poggioreale mancano 200 agenti e proprio per questo il nostro plauso va a tutto il personale impegnato nel lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, che rappresenta un presidio di legalità".
