Riempie di botte la compagna e la raggiunge anche in ospedale: 53enne in carcere
Convalidato l'arresto dell'uomo: l'aveva presa a calci e pugni lasciandola sul divano
CASERTA – E’ stato convalidato l’arresto di M.S., l’uomo di 53 anni accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna. A disporlo è stato il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto la reclusione in carcere.
Le violenze
Stando a quanto emerso dalle indagini preliminari, l’uomo avrebbe sottoposta la compagna convivente per tre anni ad una serie continuata di maltrattamenti sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. L’ha aggredita più volte, spesso sotto l’effetto dell’alcol, con calci e pugni.
L'aggressione e la corsa in ospedale
L’episodio più grave è avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 giugno scorso. L’uomo l’avrebbe infatti colpita più volte con pugni e calci in diverse parti del corpo e anche sul viso. Dopo l’aggressione, l’ha lasciata sul divano con lividi vistosi e senza forze, andando poi a dormire. A trovarla in quello stato è stato il fratello del 53enne che decideva di portarla in ospedale.
L’uomo però poco dopo la raggiungeva al nosocomio e provava, ubriaco, a sottrarle il cellulare. L’agitazione richiamava l’intervento degli agenti di polizia.
