antica cittadella
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MADDALONI – Nella Settimana della prevenzione e della cura al femminile dal 22 al 29 aprile organizzata in Italia dalla Fondazione Onda Ets, anche la Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni (Caserta) – tra le strutture ospedaliere del network nazionale Bollino Rosa – ha aderito all’iniziativa dell’(H) Open Week che, in occasione della undicesima Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile), dedica l’intera settimana al benessere femminile, offrendo gratis servizi clinici, diagnostici e informativi in diverse aree specialistiche, con l’obiettivo di promuovere informazione, prevenzione e attenzione a ogni fase della vita.

Le visite gratuite

In particolare alla “San Michele” sarà possibile sottoporsi gratuitamente sia a visite ginecologiche sia a visite per osteoporosi, previa prenotazione, grazie alla disponibilità del personale sanitario. Il pomeriggio di mercoledì 22 aprile saranno effettuate le visite ginecologiche con il dr. Leonardo De Rosa, affiancato dall’ostetrica Carla Riccio e dalla caposala Stefania Iovino; mentre venerdì 24 aprile le visite per prevenzione dell’osteoporosi sono affidate agli ortopedici Rosario Frasso e Umberto Tarantino, supportati da esami mirati come la Moc (Mineralometria Ossea Computerizzata), eseguita da Biagio Di Marco.

Per info sui servizi offerti e per prenotazioni: telefono 0823.208111, 328.9447196 (whatsapp), e-mail [email protected].

Da decenni la Clinica di Maddaloni partecipa a iniziative volte alla promozione della salute della donna, mettendo a disposizione la consulenza medica e l’esperienza dei propri professionisti sanitari, con l’obiettivo di diffondere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Anche per questo ottiene la certificazione dei Bollini Rosa che la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) assegna agli ospedali italiani virtuosi.

La sensibilità della “San Michele” sul tema

«La “San Michele” è molto sensibile anche alla problematica delle fratture da fragilità che coinvolgono principalmente il sesso femminile. La prevenzione rappresenta una strategia fondamentale: nella Casa di Cura è stato inaugurato l’Ambulatorio dedicato all’osteoporosi proprio per offrire percorsi completi di prevenzione, diagnosi e trattamento», afferma il professore Umberto Tarantino, alla guida del nuovo Ambulatorio che si avvale anche della MOC DEXA (o DXA - Dual-Energy X-ray Absorptiometry), attualmente il ‘gold standard’ per misurare la densità minerale ossea e per diagnosticare l’osteoporosi. L'esame – non invasivo, indolore e di breve durata (5-6 minuti) – è indicato in tutte le pazienti in età peri e post menopausale.

Giovedì 23 aprile, a distanza di un anno dalla scomparsa del dr. Vincenzo Barletta, una targa commemorativa sarà apposta all’ingresso dell’UO di Ostetricia e Ginecologia, a lui intitolata, per ringraziarlo del prezioso e infaticabile lavoro che l’ha visto impegnato nel corso della sua lunga attività di ginecologo. L'apposizione avverrà con una cerimonia ufficiale, alla presenza di autorità, colleghi e familiari, uniti dalla necessità di perpetuare la memoria e di riconoscere il valore del lavoro svolto all'interno del reparto, ora diretto dalla figlia Clorinda.

«Chi ha avuto la fortuna di conoscerti non potrà dimenticare la tua mente imprenditoriale, la dedizione per la professione di ginecologo, la tua attenzione empatica verso le pazienti, l’altruismo delle visite pro bono, la tua energia instancabile, la tenacia nel perseguire ogni fine. Ma sopra ogni cosa, resterà impressa la tua educazione da vero galantuomo, quell’eleganza naturale che ti valse il soprannome di “il Barone”» ha scritto la nipote Lidia Barletta nel libro di prossima uscita per celebrare il 70° anniversario della fondazione della Casa di Cura “San Michele”.