Lutto in città: muore l'ex assessore ed attivista sociale Stefano Di Foggia
Persona stimata e benvoluta, il ricordo del sindaco Matacena: "Ha speso la sua vita per il bene comune"
AVERSA – E’ una giornata di immenso dolore e di infinita tristezza per la comunità di Aversa colpita da un grave lutto.
La triste notizia
E’ venuto a mancare nella giornata di ieri Stefano Di Foggia, ex assessore e persona impegnata in diversi campi della cultura e del sociale. La notizia si è diffusa in poco tempo in città lasciando affranti ed addolorati familiari ed amici.
Persona onesta, buona, gentile, sempre disponibile verso gli altri, era impegnato in diverse associazioni avendo come fine il miglioramento della città e dei cittadini. Tantissimi i messaggi di cordoglio che si sono riversati sui social.
Il ricordo del sindaco Matacena
Tra questi quelli del sindaco Francesco Matacena: “Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Stefano Di Foggia. Stefano è stato una persona che ha speso la sua vita per il bene comune, con grande attenzione agli altri e alla nostra comunità. È stato una guida per tanti giovani, accompagnandoli nella crescita e trasmettendo loro valori, responsabilità e il senso autentico del servizio.
All’inizio degli anni Duemila ha ricoperto il ruolo di Assessore della nostra città. In quegli anni ricoprivo l’incarico di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Abbiamo condiviso un tratto di percorso istituzionale e conserverò di Stefano il ricordo di una persona seria, disponibile e profondamente appassionata del bene comune.
Il suo impegno nella Chiesa e nello scoutismo racconta bene la sua idea di vita: mettersi al servizio degli altri e provare, ogni giorno, a lasciare qualcosa di buono. Per questo voglio salutarlo con le parole di Baden-Powell, che lui ha vissuto fino in fondo: “Cercate di lasciare questo mondo migliore di come lo avete trovato”. Stefano ha cercato di farlo. E il suo esempio resterà nelle tante persone che ha incontrato e nei tanti giovani che ha accompagnato.
Alla sua famiglia, ai suoi amici, alla grande famiglia degli scout e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, giunga il mio più sincero abbraccio e quello dell’intera comunità aversana”.
