Maltrattamenti ed estorsione, carabinieri nella comunità: 48enne in carcere
Il provvedimento scaturisce dalla revoca della disponibilità all'accoglienza della struttura terapeutica
VALLE DI MADDALONI - Un intervento rapido e puntuale dei Carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni ha consentito, nella mattinata di ieri, di dare esecuzione a un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un uomo sottoposto a misura alternativa alla detenzione.
L'intervento dei militari
I militari dell’Arma si sono recati presso una comunità terapeutica del territorio dove l’uomo, un 48enne della provincia di Napoli già noto alle forze dell’ordine, stava beneficiando dell’affidamento in prova al servizio sociale disposto nell’ambito dell’esecuzione della pena per reati quali evasione, maltrattamenti in famiglia ed estorsione commessi nei confronti di un familiare tra gli anni 2022 e 2023 in Portici.
L’attività è scattata a seguito dell’emissione di un provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Napoli e dell’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Ancona, che hanno disposto il ripristino della custodia cautelare in carcere e l’esecuzione della pena detentiva. Alla base della decisione vi sarebbe la sopravvenuta revoca della disponibilità all’accoglienza da parte della struttura presso la quale l’uomo era inserito nell’ambito del percorso alternativo alla detenzione.
Il trasferimento in carcere
Ricevuti gli atti, i Carabinieri hanno immediatamente avviato le procedure necessarie per rintracciare e notificare il provvedimento all’interessato.
Dopo le formalità di rito, il destinatario del provvedimento è stato associato al carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.
