antica cittadella
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CASTEL VOLTURNO – Se per alcuni la scelta di un Centro di Permanenza per il rimpatrio a Castel Volturno rappresenta una scelta sbagliata per altri rappresenta una svolta storica. Tra questi c’è il deputato casertano di Fratelli d’Italia Gimmi Cangiano.

Rafforzare la sicurezza

“Per la prima volta un Governo decide di investire concretamente su Castel Volturno con uno strumento efficace e risorse importanti: 43 milioni di euro per rafforzare sicurezza, legalità e presenza dello Stato. La realizzazione del CPR rappresenta una svolta storica per un territorio che per troppo tempo è stato lasciato solo ad affrontare fenomeni complessi legati all’immigrazione irregolare e al degrado. Parliamo di uno strumento fondamentale che consentirà di trattenere gli immigrati irregolari, in particolare quelli responsabili di reati, per procedere in maniera più rapida ed efficace alla loro identificazione e al rimpatrio. Questo significa dare finalmente un presidio concreto di Stato in una realtà dove, purtroppo, la presenza di soggetti dediti ad attività illegali e di occupazioni abusive ha inciso profondamente sulla qualità della vita dei cittadini. 

Un segnale forte di presenza dello Stato

Il CPR non è solo un luogo di sicurezza, ma anche un segnale forte di presenza dello Stato. Per la prima volta si può realmente provare a dare una spallata decisiva a un problema che da anni condiziona lo sviluppo di Castel Volturno. Accanto a questo, non va sottovalutato l’impatto economico: un investimento di tale portata genera inevitabilmente un indotto importante in termini di occupazione, servizi e sviluppo per il territorio. Sicurezza e sviluppo possono e devono andare insieme. Questo intervento va esattamente in questa direzione”.