"Sistema Sorrento", l'ex sindaco e Lello il Sensitivo chiedono il patteggiamento
Ieri l'udienza preliminare sul giro di mazzette per gli appalti pubblici

SANTA MARIA A VICO - Richiesta di patteggiamento da parte dell'ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e del cartomante Raffaele Guida, detto "Lello il sensitivo", per i quali la Procura di Torre Annunziata ha chiesto il processo nell'ambito del primo filone dell'inchiesta della Guardia di Finanza sul presunto giro di corruzione per gli appalti in città Entrambi, attualmente ai domiciliari, dopo l'arresto hanno deciso di collaborare con gli inquirenti rivelando il sistema di mazzette sulla ristrutturazione del teatro Tasso, sull'illuminazione pubblica, sugli interventi al Parco Ibsen e su alcuni progetti finanziati con il Pnrr.
L'udienza preliminare
All'udienza preliminare che si è tenuta ieri, l'ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso ha avanzato una proposta di pena a 5 anni di carcere per Coppola (rappresentato dagli avvocati Bruno Larosa e Giovanbattista Pane), e anche per Guida (difeso dall'avvocato Valerio Alfonso Stravino). La decisione dei legali di Coppola è attesa per l'udienza fissata all'inizio della prossima settimana, mentre gli avvocati di Guida hanno già dato il loro via libera. Poi toccherà alla giudice Maria Ausilia Sabatino decidere se ratificare il patteggiamento anche in considerazione della restituzione del denaro intascato attraverso le tangenti quantificato in diverse centinaia di migliaia di euro.
L'inchiesta
I reati contestati dagli inquirenti sono corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, turbata libertà degli incanti, turbata libertà di scelta del contraente.
Complessivamente furono 15 le persone convocate davanti alla gip Mariaconcetta Criscuolo e, com' è noto, l'inchiesta prese il via con l'arresto in flagranza dell'ormai ex sindaco Massimo Coppola, sorpreso dai militari in un ristorante con un collaboratore, dopo avere intascato una mazzetta. L'allora primo cittadino fece delle rivelazioni, così come il suo stretto collaboratore, Raffaele Guida, detto Lello il sensitivo. Sotto la lente gli appalti e i concorsi al Comune di Sorrento tra il 2022 e il 2024. Le perquisizioni disposte un mese fa consentirono ai finanzieri di sequestrare 115mila euro in contanti e scoprire il coinvolgimento di un insospettabile, un barbiere.
