Blitz al mercato, sequestrati dalla Guardia Costiera ben 255 chili di pesce e molluschi
Mancata etichettatura e tracciabilità, controlli anche ad un ristorante
REGIONALE - Nella giornata odierna il personale della Guardia Costiera di Formia e della Guardia Costiera di Gaeta, congiuntamente al personale del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinario dell’ASL di Latina, ha effettuato un’attività di controllo presso il mercato ambulante di Formia, finalizzata alla verifica del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità dei prodotti ittici e commercializzazione delle specie soggette a specifici obblighi documentali.
Gli illeciti riscontrati
Nel corso dell’intera attività sono stati accertati complessivamente sei illeciti amministrativi, che hanno comportato l’elevazione di sei verbali di contestazione, di cui quattro dell’importo di euro 2.000,00 e due dell’importo di euro 2.667,00, per un ammontare complessivo delle sanzioni pari a euro 13.334,00.
In particolare, sono state riscontrate violazioni delle norme igienico-sanitarie sulla conservazione dei molluschi bivalvi vivi, che hanno comportato il sequestro amministrativo di circa 49,5 kg di prodotto.
È stata inoltre contestata la mancanza dell’etichettatura obbligatoria su uno dei prodotti esposti, con conseguente sequestro amministrativo dello stesso.

Nel corso dei controlli sono state altresì accertate la mancanza della documentazione di tracciabilità prevista per il tonno rosso e l’assenza delle informazioni che consentono di ricostruire l’origine e il percorso commerciale dei prodotti ittici. Anche per tali irregolarità è stato disposto il sequestro amministrativo del prodotto.
Successivamente, il personale si è recato per un controllo presso un ristorante di Formia, dove è stato rinvenuto e sequestrato prodotto ittico privo di tracciabilità per circa 25 kg, con l’elevazione di un ulteriore verbale amministrativo dell’importo di euro 2.000,00.
I dati complessivi
Complessivamente sono stati eseguiti quattro sequestri amministrativi per un quantitativo di prodotto pari a circa 255 kg, mentre ulteriori 100 kg circa di prodotto ittico sono stati sottoposti a blocco temporaneo per avvalimento dell’esercente dell’innovativa possibilità di dimostrare la tracciabilità secondo tempistiche differite.
L’attività svolta ha consentito di accertare diverse irregolarità in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità e corretta commercializzazione dei prodotti della pesca, contribuendo alla tutela della salute pubblica, del consumatore e della legalità nel settore ittico.
