Terra dei Fuochi, operazioni sul litorale: sequestrati tre immobili pieni di rifiuti
Il bilancio della campagna tra la seconda metà di agosto e i primi di settembre
CASTEL VOLTURNO/MONDRAGONE - Una riduzione "significativa" dei roghi di rifiuti è stato registrato nella seconda metà di agosto nella cosiddetta 'Terra dei fuochi' tra le province di Napoli e Caserta.
Il trend positivo
Nel periodo compreso tra il 15 e il 31 agosto gli interventi delle squadre dei Vigili del fuoco sono scesi a 62 rispetto agli 83 dello stesso arco temporale del 2025. Il trend positivo trova conferma estendendo l'analisi all'intero mese: a livello complessivo, gli episodi si riducono da 173 dell’agosto 2025 a 127 di agosto 2026, con una contrazione di oltre il 26%. La flessione del fenomeno è più evidente nell’area metropolitana di Napoli, dove gli eventi crollano da 122 a 77, riduzione che interessa anche alcuni dei territori storicamente più colpiti come Giugliano in Campania, Caivano e San Giuseppe Vesuviano.
Il bilancio
Secondo le direttive dei prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, le attività di contrasto ai reati ambientali e agli sversamenti illeciti nell'area della Terra dei Fuochi sono state potenziate lungo tutta la seconda metà di agosto e agli inizi di settembre, con un dispositivo interforze che ha visto l’impiego di circa 1.200 servizi di pattuglia. L'attività di prevenzione ha fatto registrare circa 3.700 controlli complessivi, 4.310 persone controllate e 3.192 veicoli verificati, con 29 persone denunciate, 8 delle quali per deposito o abbandono di rifiuti, 13 per trasporto e gestione illecita e 3 per combustione di rifiuti. Relativamente alle aziende e ai siti produttivi, in un periodo tradizionalmente di chiusura della maggior parte delle attività, sono stati eseguiti 6 sequestri tra Afragola, Boscoreale, Cercola, Santa Maria la Carità, Castelvolturno e Villaricca.
Sono stati sequestrati inoltre 45 veicoli di cui 10 automezzi sottoposti a sequestro penale, in gran parte furgoni, veicoli cassonati e motocarri a tre ruote, che operavano in totale assenza della prescritta iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, per il trasporto illecito di varie tipologie di rifiuti, tra cui metalli ferrosi (accertati in 5 casi), ingombranti, rifiuti misti speciali non pericolosi e componenti di veicoli fuori uso. A ciò si aggiungono sanzioni amministrative per circa 270mila euro. In provincia di Caserta, un blitz operato dalla Polizia provinciale nell’area tra Mondragone e destra Volturno ha portato al sequestro di tre immobili, con all’’interno rifiuti pericolosi (tra cui amianto) e diverse auto cannibalizzate, e di un tratto di 300 mq di spiaggia in località Levagnole soggetta a sversamenti. A Cancello ed Arnone, posto sotto sequestro un immobile abbandonato al cui interno sono state rinvenute lastre di amianto presumibilmente stoccate nelle ore notturne. Qualche giorno prima, sulla Domiziana, la Polizia Metropolitana di Napoli ha operato il sequestro di un’attività di autolavaggio interamente abusiva, i cui reflui liquidi venivano scaricati direttamente nella fognatura comunale, senza alcun trattamento di depurazione. A Giugliano in Campania, nel corso di un controllo anti abusivismo edilizio condotto dalla Polizia locale sono stati scoperti circa 200 pneumatici fuori uso accumulati in un immobile privato.
